Recensione: Abissi di Paolo Cabutto – Talos Edizioni 

Recensione: ” Abissi ” di Paolo Cabutto – Talos Edizioni

 

Oggi recensiamo la prima opera di Paolo Cabutto scrittore classe 1984.

Si tratta di una raccolta di tredici racconti per un totale di 185 pagine edito dalla Talos Edizioni.

Devo ammettere che, la prefazione si presenta molto bene e dimostra un’originalità rara in quella parte del testo solitamente noiosa.

Parte forte quindi il libro di Paolo Cabutto che sa il fatto suo anche nella copertina.

I tredici racconti scritti con linguaggio sciolto e fluente denotano una cultura dei romanzi classici, nei quali è possibile trovare l’ispirazione dei suoi racconti. Come se un semplice dettaglio di un grande libro venisse poi sviscerato in un testo a sé stante, ridiventando protagonista distaccandosi completamente dal testo di origine. Si posso trovare senza tema di smentita racconti ispirati a dettagli de: “Il ritratto di Dorian Gray” di Oscar Wilde o  “Il cuore rivelatore” di Edgar Allan Poe, ed altri, ma non vi rovino il divertimento di scoprirli se ci riuscite. Tutti i tredici racconti sono catalogabili in quello spazio tra l’horror e il fantastico. Qualcuno di voi guardava i vecchi telefilm in bianco e nero : “Ai confini della realtà?” Ecco, l’aria che si respira è quella, ma  l’autore essendo così giovane non credo li abbia mai visti.

Non è facile scrivere un libro di racconti perchè ogni episodio essendo autoconclusivo, se delude il lettore, c’è il rischio che  libro venga abbandonato, cosa che con i romanzi è più difficile che accada visto che solitamente si  vuol sapere come va a finire. Ma: ” Abissi ” di Paolo Cabutto non teme questo rischio.

Fuori uno dentro l’altro, perchè la curiosità di ripartire e vedere che cosa si è inventato nella storia successiva viene naturale. Complimenti per l’esordio di Paolo Cabutto autore di questi tredici racconti che presto conosceremo meglio con una breve intervista sulle pagine dei Gufi narranti.

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