Morte a Milano – Ernest. Romanzo di Antonio G. D’ Errico – Recensione

Morte a Milano – Ernest. Romanzo di Antonio G. D’ Errico edito dalla Macchione editore – Recensione

MilanoAntonio Gerardo D’ Errico è scrittore, poeta, autore di sceneggiature teatrali e molto altro. La sua opera è vasta e ricca di collaborazioni con vari personaggi, dalla letteratura alla politica. Ha sempre avuto un debole per il noir, che infatti ritorna in questo suo ultimo lavoro.

– Che differenza c’è tra un giallo e un noir? – intervenne la zia, per allungare l’argomento, con la speranza che si aprisse a una migliore disponibilità.

Si lasciò scappare un fugace sorriso: – C’è differenza di colore.

(citazione dal libro)

Leggendo tra le pagine di questo romanzo, si ha l’impressione di tornare indietro nel tempo, quando in un’opera di narrativa non era inusuale trovare argomenti come lo sdoppiamento di personalità, la lettura di un libro dentro il libro.Nel romanzo si incontra una lunga sfilata di personaggi (pochi dei quali ci è concesso di conoscere intimamente), con caratteristiche umorali e modi di essere quasi caricaturali ma mai ridicoli. Non manca la scia di cadaveri che l’assassino si lascia alle spalle, con una leggerezza così impassibile da renderlo etereo.

Un mostro innocente, una vittima-orco, spietato e martire allo stesso tempo.

Un mostro estraniato ma lucidissimo nella sua filosofia.

Lo stile della narrazione non fa che accentuare la sensazione di essere finiti in un giallo italiano degli anni settanta (da qui la citazione iniziale).

Gli elementi nostalgici ci sono tutti, e si è portati ad immaginare le scene del libro filtrate attraverso una pellicola sbiadita che rende le cose surreali ma non meno spaventose.

Diverso è il punto di vista del protagonista, Dino Lenza (cognome scelto a caso? O omaggio al noto maestro regista Umberto Lenzi?) che ovviamente considera la sua opera di lucida follia come un dovere da compiere.

Le mani “noir” del protagonista sono ovunque, le senti che frugano nel suo cervello alla ricerca di una verità, di un’informazione. E’ un giustiziere lui? Sta davvero facendo la cosa giusta? Il suo trauma infantile è il Trauma Assoluto, da cui si dipanano quelli degli altri? Quanto può andare avanti un uomo soffocato dalla propria solitudine, per cercare di arginare le terribili violenze subite da altri? Questo libro assilla il lettore con una miriade di domande, ma non fornisce alcuna risposta.

Molte zone oscure vorticano attorno all’ambiguità di ciò che accade: ogni gesto, ogni azione, è reale e allo stesso tempo non lo è. Il lettore cammina sul filo di un rasoio immaginario. Incredulo, scioccato, divertito e commosso.

I capitoli sono brevi, scanditi da quella lentezza che pochi scrittori possono permettersi di adoperare senza risultare noiosi o scadenti. I dialoghi frequenti e mai serrati alleggeriscono il tema della narrazione e danno una piacevole sensazione di respiro tra una descrizione e l’altra. O tra un omicidio e l’altro, se vogliamo. Non è difficile fantasticare su questa storia utilizzando i personaggi e la colonna sonora di un film di Lucio Fulci, cosa che è al contempo un dilettevole esercizio di stile e un buon momento di intrattenimento.

Didi Agostini

Precedente MOstra Da Tiziano a Van Dyck : il volto del 500 fino al 3 feb 2019 Successivo Stranger Things Ricordi dal sottosopra - Recensione ed intervista autori

2 commenti su “Morte a Milano – Ernest. Romanzo di Antonio G. D’ Errico – Recensione

  1. UFF.STAMPA AUTORE il said:

    Grazie mille
    alla redazione de: igufinarranti, per aver saputo, cogliere aspetti peculiari e molto significativi del noir : Morte a Milano.Ernest; Macchione editore, dello scrittore Antonio G.D’Errico.

    Un vivo e caloroso ringraziamento a nome dell’autore; risultando piacevole la vs. rece e lettura; e a disposizione per qualsiasi evenienza.

    A presto e a breve uscira’ la biografia di Donato Placido, fratello del noto Michele, Scritta da Antonio G.D’Errico e lo stesso Donato Placido. Sara’ ns cura, chiedervi una rece o intervista;e grazie di cuore e buone festivita’ a tutto lo staff.

    • igufinarranti il said:

      Grazie a voi per averci scelto e complimenti ancora all’autore per la sua opera
      I gufi narranti

      Attendiamo con piacere la biografia, restiamo in contatto!
      Sandra

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.