INTERVISTA ALESSIO REGA – GIRO DI VITA – LES FLANEURS EDIZIONI

INTERVISTA ALESSIO REGA – GIRO DI VITA – LES FLANEURS EDIZIONI

giro di vita

Dopo avere recensito il volume Giro di Vita di Alessio Rega edito da Les Flaneurs edizioni, abbiamo la possibilità di scambiare sue parole con l’autore.

Ciao Alessio, ben arrivato sulle pagine de I Gufi Narranti, possiamo darci del tu?

 

  • Visto che è la prima volta che ci incontriamo vuoi raccontarci qualcosa di te?

Con molto piacere. I libri, la lettura e la scrittura fanno parte di me da sempre. Sono amori nati sui banchi di scuola e che poi ho avuto la possibilità di trasformare in un lavoro, prima come giornalista e adesso come editore. Nel 2015 ho fondato Les Flâneurs Edizioni, la mia prima casa editrice, e nel 2017 ho fatto nascere il mio secondo marchio editoriale Dots Edizioni.

 

  • Perché hai deciso di dare una nuova versione al tuo romanzo già uscito anni prima con un editore diverso?

Purtroppo la prima edizione non era più in commercio, era difficilissimo reperire copie. Nel 2019 sono tornato in possesso dei diritti di pubblicazione e per questo ho deciso di riscrivere e rieditare il romanzo. È nato tutto un po’ per gioco, mi sono divertito a dare nuova forma al testo. E alla fine è venuto fuori un romanzo, a mio avviso, più bello rispetto alla prima edizione.

  • Essendo un libro che parla della vita del protagonista, quanto del romanzo è da considerarsi autobiografico?

Tantissimo. Pur essendo completamente inventata, le emozioni, i sentimenti, gli odori, i colori sono i miei. Ma è inevitabile. Tutti i libri sono autobiografici in un certo modo. Si scrive per raccontare agli altri il proprio pensiero. La fiction è soltanto un filtro.

  • Che differenze noti tra i giovani del tuo libro e di “quei tempi” rispetto ai giovani dei giorni nostri?

Il periodo in cui è ambientata la storia, pur essendo relativamente vicino nel tempo (i primi anni Duemila), sembra distante anni luce. Non c’erano ancora i social network o erano davvero agli albori. La comunicazione tra le persone era più fisica. Banalmente per incontrarti con un amico dovevi scendere da casa e andare a citofonargli. Però quello che non cambia, e non cambierà mai, sono i sentimenti che i protagonisti provano. L’amore, l’amicizia, lo stesso dolore.

  • Credi che ci sia differenza tra l’amicizia nata nei banchi di scuola e quella che nasce sul posto di lavoro?

Gli amicizie che nascono sui banchi di scuola, solitamente, sono quelle che ti porti dietro per tutta la vita. Sono dei fratelli aggiunti. Persone con cui cresci insieme in una fase importantissima. Questo però non toglie che anche da adulti possono nascere amicizie belle, forti e durature.

  • Visto che Giro di Vita è la, diciamo, seconda edizione di un tuo romanzo stai già lavorando a qualcosa di completamente nuovo?

Da un po’ di tempo ho terminato il mio secondo romanzo che adesso è in mano a un importante agente letterario. È una storia d’amore non convenzionale tra un pittore di 70 anni e una giovane musicista di 20, ambientato in un paese di provincia con tutto quello che ne consegue, dai pettegolezzi al chiacchiericcio bigotta e ipocrita. È un libro forte, ma al tempo stesso anche delicato che mette in risalto tutta la fragilità umana.

 

Grazie per la disponibilità, arrivederci a presto sulle pagine de I gufi narranti

Sandra Pauletto

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