Excursus sull’autrice Lois Duncan Steinmetz – Emanuele Airola

 Lois Duncan Steinmetz

(alias Lois Duncan – Nome d’arte Lois Kerry)

(α 28 aprile 1934 – 15 giugno 2016)

Scrittice Americana, novellista, poeta e giornalista. Conosciuta meglio per le sue storie appartenenti al filone “young-adult.

Accreditata dagli storici come indiscussa pioniera di questo genere di narrativa. ”, ed in particolar modo relativamente ai generi Horror, Thriller e di “Suspance”(Vedere Nota 1).

Duncan
Figura 1 – Lois Duncan Steinmetz (1950) Ritratta in un campo di margherite in Taos (New Mexico – USA)

Vita

Nata il 28 aprile 1934 in Philadelphia, Pensilvenia (USA). Primogenita di Lois Duncan e Joseh Janney Steinmetz. La famiglia crebbe ulteriormente con l’arrivo del fratello minore Wiliam Janney “Billy” Steinmetz. d

Entrambi i genitori della Duncan erano fotografi professionisti per il Ringling Bros. and Barnun & Bailey Circus (Vedere Nota 2).

Trascorre l’infanzia in Pensilvenia per poi trasferirsi con, tutta la famiglia in Sarasota, Florisa (USA). dove i genitori faranno i fotografi professionisti in ambito circense, dopo una breva pausa da tale occupazione.

In Florida, Duncan, trascorrerà la sua giovinezza, a stretto contatto con gli artisti ed il mondo circense. Ebbe  rapporti con The Doll Family,( Nota 3), gruppo artistico impiegato nello stesso circo nel quale lavoravano i  genitori.

Senza dubbio alcuno,  ritroviamo l’esperienza maturata, in ambito artistico, durante questi anni,  in almeno due delle sue opere letterarie, rispettivamente: “The circus comes home” (1993), e “Song of the circus” (2002).

Duncan userà parole piene d’affetto e dolcezza per descriversi durante quel periodo. Secondo il suo ricordo era una “ragazzina timida e grassa”, “un topo di biblioteca ed una sognatrice” che spendava la sua giovinezza giocando nei boschi.

Tra le sue letture preferite, da bambina, sempre secondo la stessa Duncan, si annoverarono The Princess and the Goglin, The Wizard of Oz e la serie di Mary Poppins.

Sin da ragazza desiderava ardentemente voler diventare una scrittrice.

La sua carriera fu a dir poco precoce. Iniziò a scrivere ed a sottoporre i suoi lavori  alla attenzione degli editori, alla giovane età di 10 anni.

A 13 anni venne pubblicato il suo primo articolo, regolarmente retribuito, dalla rivista Calling all Girls.

Figura 2 – Foto scattata dal padre di Lois e prima pagine del magazine Collier’s – 1949

Non solo era tale la grazia e l’eleganza di Duncan, all’età di quindici anni, che una sua foto, scattata dal padre, divenne prima pagina della rivista, a diffusione nazionale Collier’s 

Diplomatasi alla Sarasota High School nel 1952 si iscrisse, l’autunno successivo alla Duke University.

Durante tutto il tempo delle scuole superiori contina a scrivere regolarmente per rotocalchi e magazines, tutte pubblicazioni per i giovani.

Nel 1953 abbandona lo studio per formare una famiglia con Joseph Cardozo, suo primo marito, che ha conosciuto sui banchi dell’università. Il matrimonio si concluse nel 1962, non dopo avergli dato 3 figli; 2 figle femmine Robin e Kerry ed 1 maschio Brett.

Nel 1965 si risposa con Donald Arquette, un ingegnere elettronico, con il quale ebbe altri due bambini; un figlio Donald Junior ed un figlia Kaitlyn. Quest’ultima morirà, tragicamente nel 1989, assassinata. Interessante notare che tutti e tre i figli di primo letto, decisero di prendere il cognome Arquette, ovvero quello del secondo marito di Duncan.

La tragica fine di Kaitlyn segnerà profondamente Lois. La ragazza fu uccisa ad Albuquerque, New Mexico (USA) il 16 luglio 1989; il Dipartimento di Polizia di Albuquerque considererà la morte di Kaitlyn come conseguenza di un “colpo vagante”, questo nonostante il fatto che, secondo alcune fonti, la giovane poco prima della morte, stesse aiutando autorità di polizia nello smantellare una organizzazione malavitosa. Il caso rimase e rimane irrisolto.

Figura 3 – Copertina del libro “Who Killed my daughter?” riportante una foto della vittima.

Sia per mantenere vivo l’interesse sul caso, che per esporre le proprie congetture Lois scrisse “Who killed my daughter?” 

Lo scritto ebbe immediatamente successo. L’autrice espresse, sin da subito, il desiderio di poter scrivere un seguito dell’opera, nel quale si sarebbe conclusa la storia ma, per farlo, avrebbe dovuto trovare una soluzione l’omicidio della figlia. Purtroppo, i responsabili di tale atto, non furono mai individuati.

Duncan fondò, anche a seguito del dramma vissuto da lei e dalla sua famiglia, un centro con lo scopo di aiutare le indagini relativi ai “COLD CASE”.

Successivamente, questa organizzazione,  ovviamente senza scopo di lucro., evolverà diventando un centro di ricerca per le vittime di morte violenta.

Successivamente alla morte di Katlyn, Duncan non riuscirà più a scrivere di ragazze in pericolo di vita, e preferirà dedicarsi a libri illustrati per bambini.

Il 15 giugno 2016, alla età di 82 anni, nella sua casa di Bradenton, Florida (USA), Duncan muore per cause che non sono state rese note. Secondo una nota del marito Donald Arquette Sr, Lois avrebbe sofferto  negli anni precedenti al momento del decesso di una serie di infarti. Si potrebbe ipotizzare quindi sia morta per un problema cardiaco.

I figli di Lois.

Molti dei suoi figli dimostreranno grandi capacità artistiche. Tra questi possiamo citare:

  • Robin Arquette (Burkin) – cantante e compositore, collaborò con la madre nella realizzazione di una collana di CD per bambini con il titolo di “Songs of Childhood”.

  • Kerry Arquette – scrittrice di libri per bambini è co-proprietaria nonché co-editor della casa editrice “Cantata Publishing Company”.

  • Brett Arquette – autore di 3 racconti destinati ad un pubblico adulto, due di questi sono da considerarsi apparteneti al genere “horror”, mentre il terzo è “qualche cosa di strano”.

  • Donnie Arquette – è uno spirito libero che si dedica alla realizzazione di progetti personali, anche se è considerata una artista molto talentuosa.

Carriera.

Anche dopo aver lasciato il college, nel 1953, Duncan continuò a scrivere e pubblicare articoli per riviste di pregio di grande diffusione.

Tra queste testate possiamo citare:

  • Ladies Home Journal;

  • Redbook;

  • McCall’s;

  • Good Housekeeping;

  • Reader’s Digest;

Molti di queste erano dedicate al mondo delle casalinghe secondo la visione in auge nella società americana negli anni ’50 del secolo scorso.

Nel 1958 fu pupplicato il suo primo racconto “Love song for Joyce” scritto sotto lo pseudonimo di Lois Kerry, seguirà nel 1959, “Debutante hill”.

Quest’ultima opera verrà rifiutata alla pubblicazione, almeno all’inizio, in quanto al suo interno una ragazza adolescente beveva una birra. Questo particolare è interessante per comprendere l’ambito sociale e culturale nel quale la Steinmetz si trovava a lavorare e verso il quale offriva le sue opere.

Nel 1962 la Duncan si trasferirà nella città di Albuquerque, New Mexico (USA), assieme ai suoi figli; qui manterrà se stessa e la famiglia scrivendo cartoline d’auguri e “confessioni” inventate per un “pulp magazines”. Va considerato che, a questo punto della sua carriera, più di 300 articoli le erano stati pubblicati, tra cui  diverse novelle e storie brevi.

Il 1966. è un anno importante nella carriera della Duncan. Viene pubblicato il suo racconto “Ransom”, riguardante un gruppo di studenti presi in ostaggio all’interno di uno scuola bus.

Questa novella gli valse il premio “Edgar Allan Poe Award”, (Vedere Nota 4), evento che orientò il suo lavoro in modo diverso. Passerà dai romanzi al genere “Suspance”. L’esplorazione di questo nuovo percorso la caratterizzerà come autrice.

Altro passo importante, per la carriera della Steinmetz, avviene nel 1970 quando pubblicò una novella, passata poi alla storia, ovvero “Peggy”, riguardante la figura storiaca di Peggy Shippen.

Non solo, nel 1971 vede la luce il libro per ragazzi “Hotel for dogs” dal quale, nel 2009, ne fu tratto un film, che mantenne il nome del libro, e che può vantare la partecipazione della attrice Emma Roberts.

Alla fine degli anni ’70 la Lois venne chiamata ad insegnare giornalismo presso l’Università del New Mexico. Un “colpo di fortuna” dirà la stessa, nel 2011, durante una intervista. Fu “reclutata”, da una sua amica che rivestiva il ruolo di “chair of the journalism department”, in base alla esperienza maturata scrivendo per i rotocalchi dell’epoca. Incarico universitario che ricoprirà nonostante non avesse, all’epoca, titoli accademici.

La Lois approfittando del periodo di insegnamento, tornerà a studiare conseguendo, nel 1977, un B.A., (Bacheloro of Arts), in inglese, sempre presso l’Università del New Mexico.

Romanzi di “Suspance” ed “Horror”.

Pesantemente influenzata dai suoi interessi relativi al sopranaturale ed alla “speculative fiction” scrisse vari racconti di “suspance” e di genere “Horror” che avevano come target di lettura gli adolescenti.

Lois è l’autrice di più di 300 articoli e di 48 libri; questi spazieranno da trame più adatte per un pubblico adulto a libri illustrati per bambini. In Italia al momento è stato tradotto solo “Dark Hall” di cui a breve uscirà anche il film

Cerchiamo di ripercorrere, a grandi linee il suo lavoro.

Alcuni delle sue opere furono adattate per il grande schermo, ma non tutti gli adattamenti andarono a buon fine, esempio classico fu il film, del 1997 “I Know What You Did Last Summer”, tratto dalla novella scritta nel 1973 e che aveva lo stesso titolo. Dopo la pubblicazione di questo racconto seguirà, nel 1974, “Down a Dark Hall”, una novella gotica la cui trama si basava sulla storia di quattro studentesse isolate in un misterioso collegio. Nel 1976, vedrà la luce “Summer of fear” dal quale il registra Wes Craven, nel 1978, girerà un adattamento cinematografico.

1978. Viene pubblicato il controverso “Killing Mr. Griffin”, opera nella quale viene narrato, dettagliatamente, come tre studenti assasineranno il loro professiore di inglese delle Superiori. L’opera non mancherà di suscitare se non scandalo almeno forti controversie. Questo libro verrà selezionato dalla American Libray Association (ALA) come miglior libro Young-Adults dell’anno. Questo riconoscimento sarà concesso a diverse opere della Duncan durante tutta la sua carriera.

Gli anni ’80 saranno un periodo molto “fertile” per la Duncan; infatti vedranno la luce molte novelle “horror” a sfondo soprannaturale. Tra queste possiamo citare “Stranger with My Face” (1981) nella quale una ragazza adolescente affronterà esperienze di proiezione astrale, “The Third Eye” (1984) nel quale verranno sempre affrontati  temi psichici. Nel 1985 vedrà la luce un’altra opera di “suspance” dal titolo “Locked in Time”.

Ultimo periodo.

Dal 1987 al 1989 Duncan scrisse diversi libri illustrati per bambini, alcuni accompagnati da CD di canzoni contenenti brani quali “Song from Dreamland”, “Dream Songs from Yesterday”, “Our Beautuful Day” e “The Story of Christmas”.

Rispettivamente nel 1988 e nel 1989 vedranno la luce due opere “Thriller”, “The Twisted Window” e “Don’t Look Behind You”.

Dopo il brutale omicidio della figlia Kaitlyn, avvenuto nel 1989, la Lois decise di dedicare il suo tempo alla realizzazione di opere di carattere più leggero. Si concentrerà spesso su libri illustrati per bambini. Farà solo una eccezione quando nel 1997 si dedicò ad un thriller suprannaturale “Gallows Hill”.

Nel 1992 verrà pubblicato “Who killed My Daughter?” relativo alla morte della figlia, evento di cui abbiamo già parlato precedentemente.

Negli anni 2000 Duncan vorrà scrivere due “sequel”, di precedenti opere, ovvero “Hotel for Dogs: News for Dogs” (2009) e “Movie for Dogs”(2010). Entrambe racconti adatti a bambini.

Nel 2007 verrà dato alle stampe una collezione di poesie intitolate “Season of the Heart”.

Il suo ultimo libro, la continuazione di “Who killed My Daughter?”, nonostante avesse promesso di procedere in merito solo se il caso della figlia avesse visto soluzione, verrà stampato con il titolo di “One to the Wolves” e sarà pubblicato con l’aiuto di Ann Rule.

Emanuele Airola

Nota.

  1. Young Adult fiction (nota anche come YA) è una categoria narrativa che viene pubblicata per lettori giovani. I libri YA sono rivolti a lettori di età compresa tra i 12 ed i 18 anni. Mentre il genere è rivolto essenzialmente agli adolescenti circa metà dei lettori effettivi sono adulti.

  2. Il Ringling Bros. and Barnun & Bailey Circus, noto anche come Ringling Bros. Circus, Ringling Bros. o semplicemente Ringling era una società americana di circhi iteneranti che annunciava il “The Greatest Show on Earth” (Il più grande show sulla terra); la sua attività si protrasse dal 1871 al 2017 quando cessò l’attività. La logistica e l’organizzazione della azienda era imponente. Si trattava di due treni, uno blu ed uno rosso. Ogni treno era lungo un miglio, composto da 36 vetture, 4 macchine motrici, e 20 vagoni merci. Ogni convoglio partiva nel mese di dicembre, visitando le città più importanti, e presentava una versione diversa dello spettacolo basando il tutto su di una elegante organizzazione.

  3. The Doll Family, nota anche come The Dancing Dolls, composto da due sorelle ed un fratello, nati in Germania, tutti affetti da nanismo. Svolsero la loro attività in diversi circhi dagli anni ’10 del novecento fino al loro ritiro dalle scene negli anni ’50. Hanno avuto una breve parentesi cinematografica, recitando nel 1939 in The Munchkins MGM e in The Wizard of Oz. I fratelli rimasero uniti durante tutta la loro vita. Una volta ritirati vissero nella stessa casa, in Sarasota Florida (USA), studiata appositamente per le loro paculiari esigenze. L’ultimo membro della famiglia, la sorella Tiny, si spegnerà dopo una lunga malattia nel 2004.

  4. I premi Edgar Allan Poe Awards, (popolarmente chiamati Edgards), che prendono il nome dal famoso scrittore Edgar Allan Poe, vengono assegnati ogni anno dai Mystery Writers of America. Il tutto avviene a New York City. Tale premio ha il compito di onorare i migliori film di fantascienza, lavori di saggistica, opere telefisive, cinematografiche e teatrali pubblicate o uscite l’anno precedente quello di assegnazione.

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