Itinerario noir in Italia. Omicidi nella Pianura Padana

Itinerario noir in Italia. Omicidi nella Pianura Padana (AGGIORNATO IL 10/10/16)

EMILIA ROMAGNA

Loriano Macchiavelli, scrittore, autore di opere teatrali e anche attore, nasce a Vergato, un comune della provincia bolognese. Ha vinto numerosi premi sia per i suoi testi teatrali, ma anche per molti suoi romanzi.

Bologna è una vecchia signora

con i fianchi un po’ molli

col seno sul piano padano

ed il culo sui colli.

Bologna arrogante e papale

Bologna la rossa e fetale

Bologna la grassa e l’umana

già un poco Romagna

e in odor di toscana…

Così Francesco Guccini cantava Bologna, e la città felsinea fa da cornice ai gialli che hanno come protagonista l’ispettore Sarti Antonio, coadiuvato da Rosas, un extraparlamentare di sinistra, che dimostrerà di essere la vera mente investigativa. Sono i personaggi creati dalla penna di

Macchiavelli negli anni 70, scrivendo le storie ambientate a Bologna in un contesto storico pregno di effervescenza e tensioni sociali.

Le piste dell’attentato

Fiori alla memoria (Premio Gran Giallo Città di Cattolica / Premio Mystfest 1974)

Ombre sotto i portici

Sui colli all’alba

Passato presente e chissà (da questo romanzo, nel 1978, la Rai, fece uno sceneggiato in 4 puntate)

Cosa è accaduto alla signora perbene

Sarti Antonio. Un diavolo per capello (Premio Tedeschi 1980)

Sarti Antonio. Caccia tragica

L’archivista (Nelle indagini il vice ispettore Ugo Poli contenderà a Sarti il ruolo di protagonista. Il romanzo ebbe anche una trasposizione televisiva, dove l’attore Flavio Bucci prestava il suo volto all’ispettore Poli.

La strage dei centauri

Sarti Antonio e l’amico americano

Stop per Sarti Antonio

Macchiavelli maturò l’idea di far morire il suo personaggio più famoso nel 1987. Decisione presa e motivata da lui stesso così: “Il sergente colitico Antonio Sarti finalmente sparisce, muore ammazzato all’ultima pagina, e con lui speriamo spariscano anche gli altri piccoli attori che lo circondano (…) nel teatrino delle solite commedie provinciali”. Uno sfogo dettato dalle aspre critiche ricevute, quando il suo personaggio venne giudicato, come scrive nel suo sito: “ la macchietta di un neorealismo letterario in ritardo”

Lo scrittore bolognese si convinse, in seguito, a far ritornare il suo personaggio più famoso e ripresero le storie di Sarti Antonio.

Sarti Antonio e il malato immaginario

Sarti Antonio e il diamante insanguinato

Sarti Antonio e la ballata per chitarra e coltello

Sarti Antonio e il mistero cinese

Coscienza sporca

Una bionda di troppo per Sarti Antonio

Sarti Antonio e l’assassino

Delitto di gente qualunque

L’ironia della scimmia

Rapiti si nasce (ripubblicato nel 2014 da Einaudi, ma presente nell’omnibus “Sarti Antonio, un diavolo per capello” uscito nel 1985)

La Rai nel 1991 produsse una serie televisiva in 13 puntate con l’attore Angelo Cavina nella parte dell’ispettore.

Macchiavelli ha scritto in collaborazione con Francesco Guccini sette storie ambientate nel dopoguerra, che hanno come protagonista il maresciallo Benedetto Santovito, un meridionale mandato in esilio sull’Appennino tosco emiliano, negli anni trenta, in quanto colpevole di scarso rispetto nei confronti del regime fascista.

la pioggia fa sul serio

Macaronì. Romanzo di sangue e delinquenti (Premio Alassio Centolibri. Un autore per l’Europa 1997)

Un disco dei Platters. Romanzo di un maresciallo e una regina.

Questo sangue che impasta la terra

Lo spirito e altri briganti

Tango e gli altri. Romanzo di una raffica, anzi, tre (Premio Scerbanenco/ Premio Fedeli. Police Film Festival 2007)

I due autori scelgono un nuovo personaggio: l’ispettore della Forestale Marco Gherardini che opera a Casedisopra, nell’appennino Bolognese

Malastagione

La pioggia fa sul serio

Macchiavelli scrisse nel 1990 con lo pseudonimo di Jules Quicher: “Strage” che prendeva spunto dall’attentato alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980. Il libro fu immediatamente ritirato dagli scaffali delle librerie in seguito ad una denuncia di uno degli imputati del processo. Dopo essere assolto lo scrittore ripropose ne 2015, questa volta firmandolo con il proprio nome, lo stesso notevole e avvincente romanzo. Jules Quicher fu usato dall’autore bolognese anche per scrivere “ Funerale dopo Ustica”, una spy story che prende spunto dalla nota vicenda, ma, ritenuta talmente scomoda, che dopo la prima uscita nel 1989 non riesce a trovare un editore disposto a ripubblicare per timori di rivalse legali nel nome del diritto all’oblìo.

“La Balla con le scarpe di ferro” è un romanzo storico ambientato nel 1870 a Bologna dove le libere associazioni del popolino si scontravano con le regole imposte dal Re.

Nel 2003 Lo scrittore bolognese ricevette il Premio Lama e Trama alla carriera.

Nel 2005 il Premio Letterario Franco Fedeli.

Nel 2011 il Premio Letterario Nazionale città di Vigevano con Francesco Guccini.

Macchiavelli ha fondato nel 1990 a Bologna il “Gruppo 13” con Carlo Lucarelli, Marcello Fois e Alda Teodorani con lo scopo di promuovere il genere poliziesco.

Carlo Lucarelli nasce a Parma. Scrittore, giornalista, regista e conduttore televisivo alla Rai della trasmissione Blue Notte – Misteri d’Italia. Insegna anche scrittura creativa. Il suo primo romanzo è un giallo classico e risale al 1990. Ambientato a Bologna negli anni 40, e precisamente durante la Repubblica di Salò, vede il commissario De Luca protagonista indagare fra importanti personaggi del mondo fascista.

Carta bianca

L’estate torbida

Via delle Oche (Premio Scerbanenco 1996)

Dalla penna di Lucarelli nel 1993 nacque anche l’ispettore Coliandro, che vide anche una versione televisiva alla Rai con Gianpaolo Morelli nella parte di Coliandro.

Nikita

Falange armata

Il giorno del lupo

nel 1994 nasce , forse, la sua serie migliore, quella dedicata alla ispettrice Grazia Negro.

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Lupo Mannaro

Almost Blue (Premio Gold Dagger 2003)

Un giorno dopo l’altro

Acqua in bocca (romanzo scritto a 4 mani con Camilleri. Grazia Negri conduce una indagine con il commissario Montalbano)

il sogno di volare

Almost blue ha avuto anche un adattamento cinematografico nel 2000 con la regia di Alex Infascelli. Lorenza Indovina ha ricoperto il ruolo di Grazia Negro.

“Indagine non autorizzata” ha ricevuto nel 1993 il Premio Alberto Tedeschi.

“L’isola dell’angelo perduto” è stato insignito nel 2000 del Premio franco Fedeli

Lucarelli prese il Premio Mario francese nel 2004. Il Premio Lama e Trama nel 2006. Il Premio Nazionale Giuseppe Fava nel 2009. Il Premio Associazione Ilaria Alpi nel 2010.

Roberto Carboni è un taxista bolognese che conosce la città, ne coglie gli umori, i segreti, le contraddizioni, e le traduce nei suoi romanzi noir. Insegna anche scrittura creativa.

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Nel 2013 è stato premiato dai Lions Bologna con l’ambito premio il “Nettuno d’oro” come artista bolognese dell’anno.

C’era l’inferno in via De’ Giudei ( sei racconti)

Alle spalle del Nettuno

Per i buoni sentimenti rivolgetevi altrove (Premio Lomellina in Giallo)

Nero bolognese

Bologna destinazione notte. La fase Monk

Il dentista. Delitti alle sette chiese

L’ammiratore

Agenzia Bonetti (e Bruno) Investigazioni Bologna

Sandro Toni è uno scrittore, traduttore e sceneggiatore nato a Bologna, laureato in Lettere Classiche con una tesi su Bunuel surrealista. Ha studiato Storia del Cinema a Parigi, ed ha insegnato Storia del Cinema all’Università di Bologna. i suoi romanzi affrontano con indifferenza vari generi. Ha scritto vari racconti gialli. Nel 1995 il suo primo romanzo giallo, ambientato negli anni ’30 a Vienna. Nel 2005 con Loriano Macchiavelli scrive un giallo che ha come protagonista il famoso personaggio di Sarti Antonio:

Sarti Antonio e l’assassino

Patrick Fogli nasce a Bologna. Ingegnere elettronico, realizza software gestionale e scrive nel tempo libero, o viceversa. Nei suoi romanzi, mai banali, affronta temi sociali che diventano di fatto i veri protagonisti. L’amianto che si trasforma in mesotelioma pleurico, la pedofilia, il terrorismo di destra, gli attentati e la trattativa Stato-Mafia. “Non voglio il silenzio. Il romanzo delle stragi” è stato scritto in collaborazione con Ferruccio Pinotti, e “Dovrei essere fumo”non rientrano nel novero di romanzi da segnalare come thriller, ma sono sicuramente interessanti.

Fragile

L’ultima estate di innocenza

Lentamente prima di morire

Il tempo infranto

La puntualità del destino

Io sono Alfa

Grazia Verasani, Scrittrice, sceneggiatrice , attrice e musicista (suona il pianoforte classico) nata a Bologna. Diplomata all’Accademia di Arte Drammatica dopo qualche piccola esperienza in teatro, nel 1991, recita nel film “Strada provinciale delle anime” con la regia di Gianni Celati. Nel 1999 inizia a scrivere , ma sarà nel 2004 che esordisce nel mondo dei gialli con “Quo vadis, baby. Da questo romanzo il regista Gabriele Salvatores ne trasse la versione cinematografica, sceneggiata dalla stessa Verasani, con l’attrice Angela Baraldi nella parte dell’investigatrice privata bolognese Giorgia Cantini. Quo vadis, baby, pochi anni dopo, sempre con la regia di Salvatores, divenne anche una serie televisiva trasmessa da Sky Cinema. Per il romanzo “Mare d’inverno” la scrittrice vinse, nel 2015, il Premio Letterario Rosa. I suoi libri sono tradotti in Francia, Germania e Russia.

senza ragione apparente

Quo vadis, baby

Velocemente da nessuna parte

Di tutti e di nessuno

Cosa sai delle notte

Senza ragione apparente (menzione speciale al Premio Scerbanenco 2015)

Gianluca Morozzi nasce a Bologna dove scrittore, musicista (chitarrista degli Street Legal, band che suona cover di Bob Dylan), insegnante di scrittura creativa e conduttore di un programma alla radio. Nella sterminata produzione dello scrittore, si possono gustare anche dei gialli di qualità. Nel 2004 la Guanda pubblica Blackout, un thriller claustrofobico ambientato in un ascensore dove tre persone rimangono bloccate una caldissima giornata ferragostana a Bologna. Da questo soggetto è stata tratta una versione cinematografica americana, ma non esiste un’edizione italiana.

Blackout

Chi non muore

Radiomorte

lo specchio nero

Gianfranco Nerozzi vive a Sasso Marconi, in provincia di Bologna, dove scrive, dipinge e in passato ha fatto anche il musicista suonando la batteria in un gruppo rock. Insegna scrittura thriller nella scuola “Incubatoio 16” di Carlo Lucarelli. Thriller, horror e spy story sono gli argomenti dei suoi romanzi.

L’urlo della mosca

Cuori perduti (viene pubblicato nel 2001 e vince il Premio Tedeschi come miglio giallo)

Immagini collaterali

Genia (Premio le Ali della Fantasia 2006)

L’ora blu ( sono due racconti lunghi, il primo scritto da Gianfranco Nerozzi, “Alla fine della notte” e il secondo che prosegue il racconto scritto da Andrea Cotti che s’intitola “Il posto buio”)

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Andrea Cotti è uno scrittore e poeta nato a San Giovanni Persiceto in provincia di Bologna, dove per alcuni anni ha gestito una libreria cementando il suo rapporto con il mondo letterario. La poesia lo ha portato a vincere numerosi premi. Ha scritto anche la sceneggiatura della fortuna serie televisiva dell’Ispettore Coliandro. Dal suo romanzo “Stupido” è stato tratto un film con il titolo: Marpiccolo. Malanni e Male al cuore sono due racconti noir, mentre il suo primo romanzo giallo vede come protagonista l’ispettore Giulia Vita:

Un gioco da ragazze (è stato tratto un film dal titolo omonimo)

L’ora blu ( sono due racconti lunghi, il primo scritto da Gianfranco Nerozzi, “Alla fine della notte” e il secondo che prosegue il racconto scritto da Andrea Cotti che s’intitola “Il posto buio”)

Alfredo Colitto nasce a Campobasso, ma ha studiato e vive a Bologna dove fa lo scrittore e scrive anche per il cinema e la televisione, fa il traduttore e insegna scrittura creativa alla scuola Zanna Bianca di Bologna. I suoi romanzi sono tradotti in 7 lingue e pubblicati in 21 paesi. Colitto scrive preferibilmente romanzi storici, e la trilogia dedicata al medico anatomista Mondino de’ Liuzzi è ambientata nel 1300, i primi due episodi a Bologna e il terzo a Venezia, dove Mondino viene chiamato a risolvere il mistero di tre bambini trovati crocefissi.

Cuore di ferro (finalista Premio Emilio Salgari)

I discepoli di fuoco (nel 2010 ha vinto il Premio Franco Fedeli, Premio Mediterraneo del Giallo e del Noir, finalista Premio Azzeccagarbugli)

Il libro dell’angelo

Sempre con Bologna sullo sfondo, ma thriller ambientati ai nostri giorni Colitto ha scritto:

Duri di cuore

Brevetto di morte

Matteo Bortolotti è uno scrittore, sceneggiatore e story-editor nato a Bologna. i suoi racconti sono sono contenuti in diverse antologie.

Questo è il mio sangue (finalista al Premio Tedeschi 2004)

Il mistero della loggia perduta (il protagonista principale è lo scrittore stesso. Premio Carver 2012)

Il clan dei camorristi (romanzo tratto dalla fiction televisiva omonima)

L’ora nera

Antonella Beccaria è una giornalista e scrittrice nata a Voghera e laureata in Scienze politiche. Vive a Bologna e collabora con la casa editrice “Nuovi Equilibri”, si occupa anche di saggistica per “Alberti Editore”. Tra i vari saggi scritti meritano di essere citati: I segreti di Tangentopoli.1992:l’anno che ha cambiato l’Italia, I segreti della massoneria in Italia, Uno bianca e trame nere, E rimasero impuniti – Dal delitto Calvi ai nodi irrisolti di due repubbliche, Divo Giulio – Andreotti e sessant’anni di storia del potere in Italia, Alto tradimento – La guerra segreta agli italiani da piazza Fontana alla strage alla stazione di Bologna, Morire al Cairo. I misteri dell’uccisione di Giulio Regeni. Con Argia Granini ha scritto due gialli che fanno parte di un nuovo progetto per Eagle Keeper: una collana di romanzi sulle attività investigative. E’ stato creato un personaggio, Nicola Proietti (detto Nic) che accompagnerà il lettore nelle indagini e che dovrà, di volta in volta, demolire impianti di probabili frodi assicurative.

Di tutte le ipotesi

Il futuro non esiste.

Maurizio Matrone nasce a Verona, ma si diploma a Bologna in Belle Arti, quindi si laurea in Pedagogia. Sempre a Bologna ricopre il ruolo di poliziotto fino al 2008 presso la Questura di Piacenza. Scrive soggetti originali e collabora per sceneggiature televisive.

Fiato di sbirro

Erba alta

Il mio nome è Tarzan Soraia

Il commissario Incantato

Piazza dell’Unità

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Roberto Valentini nasce a Bologna, dove studia e, sebbene ami molto viaggiare, riesce a laurearsi in Lettere Moderne, con una tesi su Cesare Beccaria e Alessandro Verri. Riesce anche a frequentare il DAMS dove segue un corso di hard boiled, venendo a conoscenza di Raymond Chandler, Dashiell Hammett e James M. Cain. Lavora nel campo della comunicazione pubblicitaria, ma non gli impedisce di fare anche lo scrittore. Il suo primo romanzo “Calanchi” uscito nel 1999 venne ristampato nel 2001 e pubblicato con il titolo: Impasto perfetto.

Impasto perfetto

Terre rosse

Nero balsamico

Nella città di cemento

Scimpru ( l’azione si sviluppa tra Bologna e la Sardegna)

Gianni Materazzo dopo aver passato l’infanzia a Tripoli, in Libia, si trasferisce a Bologna, e all’ombra delle due torri vive e lavora. Si laurea in Giurisprudenza, ma sono altri i lavori che predilige. Grafico pubblicitari, disegnatore di fumetti, insegnante e scrittore.

Delitti imperfetti (Premio Alberto Tedeschi)

Cherchez la femme

Villa Maltraversi

Di questi primi tre romanzi, la Rai ne ha tratto dei telefilm con il titolo: Tre passi nel delitto, e con Gioele Dix nel ruolo dell’avvocato Luca Marotta.

I labirinti della memoria (ambientato in Abruzzo)

Danila Comastri Montanari nasce a Bologna, laureata in Pedagogia e in Scienze Politiche. Gira il mondo ed insegna storia alle superiori. Dopo aver pubblicato il suo primo romanzo decide di dedicarsi completamente alla scrittura, specializzandosi in gialli storici. A Bologna ambienta negli anni del Papa Re:

La campana dell’arciprete

Il panno di Mastro Gervaso

Marco Bettini nasce a Bologna, dove ha lavorato come giornalista, e dove adesso ambienta le sue storie per certi versi crude ma reali. Nei suoi romanzi si trova una Bologna scavata in profondità per far emergere il suo vero volto, cupo, e a volte anche intollerante.

Color sangue

Lei è il mio peccato

Mai più la verità (Premio Franco fedeli 2007)

Polvere rossa

La volontà di Dio

Marcello Simoni nasce a Comacchio in provincia di Ferrara. Ex archeologo è laureato in lettere. Ha fatto molte ricerche riguardanti l’Abbazia di Pomposa. Conosce la notorietà nel 2011, quando la Newton Compton Editori pubblica il thriller medievale “Il mercante di libri maledetti”( vincitore del Premio Bancarella 2012/ Premio Emilio Salgari/ finalista Premio Camaiore di letteratura gialla) Il romanzo, in realtà, uscì nel 2007 pubblicato dalla Filo con il titolo: “L’enigma dei quattro angeli”. La storia che si svilupperà in parte in Italia ed in parte in Spagna fa parte della “Trilogia del mercante di libri” comprendendo anche. La biblioteca perduta dell’alchimista” e “Il labirinto ai confini del mondo”.

marcello simoni

Simoni ha scritto molti libri a sfondo storico. “L’isola dei monaci senza nome vince nel 2013 il Premio Lizza d’Oro. Un’altra trilogia thriller è ambientata a Ferrara nella metà del 1300.

L’abbazia dei cento peccati

L’abbazia dei cento delitti

L’abbazia dei cento inganni

Una menzione anche per un autore che ha dimostrato fin dalla sua prima opera di avere le carte in regola per fare molto bene.

Stefano Bonazzi è nato a Ferrara dove lavora come web-master e grafico. Ormai con una decennale esperienza di fotografo e compositore di immagini ispirate all’arte pop surrealista. Molto stimato anche all’estero dove sono esposte le sue opere. Alla sua prima opera letteraria ha raccolto ottime recensione dimostrando una notevole maturità.

A bocca chiusa

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Ivan Furlanetto è nato a Zurigo da genitori italiani. Il ritorno in Italia, a San Giovanni Persiceto, avviene con il ragazzo ancora in giovane età. Studia e diventa Perito elettronico, Lavora nel mondo dell’edilizia come imprenditore. Scrive per hobby, e i suoi gialli vedono  il maresciallo calabrese Zumpano ed il litorale romagnolo al centro delle storie.

Delitto alle dune

Maratona con delitto

Carlo Flamigni è nato a Forlì, ed insegna all’università di Bologna Ostetricia e ginecologia. Alterna la scrittura di testi scientifici, ed inerenti con la sua professione, con quelli più leggeri dove il protagonista Primo Casadei in compagnia di un gruppo molto improbabile di amici si trova suo malgrado a dover risolvere casi misteriosi ed a volte efferati. Maria, la bella moglie cinese che parla il romagnolo, le due gemelle, il gigantesco Pavolone e il vecchio Proverbio, sembrano usciti da una favola, favola cattiva però, anche se lo scrittore dimostra di saper usare dosandolo molto bene il tipico umorismo romagnolo, rendendo la lettura meno cruenta.

Giallo uovo

Un tranquillo paese di Romagna

Circostanze Casuali

Senso comune

La compagnia di Ramazzotto

Eraldo Baldini è nato a Russi in provincia di Ravenna. Scrittore, sceneggiatore ed autore teatrale è laureato in Antopologia Culturale ed Etnografica. Il suo genere viene definito “gotico rurale2 di derivazione anglosassone, ma ambientato nella campagna romagnola. Il racconto “Re di carnevale” vince il Mystfest di Cattolica nel 1991.

Mal’Aria

Faccia di sale

Tre mani nel buio

Terra di nessuno

Le notti gotiche (scritto a quattro mani con massimo Cotto)

Come il lupo

L’uomo nero e la bicicletta blu

Bambine

Enrico Carlini è un romagnolo laureato in Scienze informatiche e in Storia Contemporanea.Alterna la sua attività di informatico con quella di scrittore. il commissario Fabio Forti è il protagonista dei suoi gialli.

Il contrabbandiere

Simmetria mortale

A Modena è nato Luigi Guicciardi, che insegna italiano in un liceo scientifico della città. Oltre all’insegnamento, Guicciardi, scrive romanzi gialli ambientati nella città della Ghirlandina, dove il commissario siciliano Cataldo risolve i casi più spinosi.

La calda estate del commissario Cataldo

Filastrocca di sangue per il commissario Cataldo

Relazioni pericolose per il commissario Cataldo

Un nido di vipere per il commissario Cataldo

Cadaveri diversi

Occhi nel buio

Dipinto nel sangue

Errore di prospettiva

Senza rimorso

La belva

La morte ha mille nomi

Una tranquilla città di paura

Le stanze segrete

Paesaggio con figure morte

Giorni di dubbio

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Mario Coloretti è nato  a reggio Emilia e proseguendo la tradizione della famiglia, ha studiato medicina. Alterna l’attività di dottore, quella di scrittore.

Dietro la luce (Premio Tedeschi 1992)

Delitti di maggio

La memoria del sangue

Di questa prima trilogia è uscito un cofanetto che li comprende con il titolo “La vocazione del passato”

Tutto il tempo che resta

L’ultima volta che ci vediamo

Giuliano Pasini è uno scrittore e blogger nato a Zocca in provincia di Modena. ha fatto studi classici e si è laureato in giurisprudenza.

Nel 2011 scrive il suo primo giallo “La giustizia dei martiri” uscito in versione digitale e finalista al Torneo Letterario Loscrittore2011. Nel 2013 la Time Crime ripubblica il suo romanzo in versione cartacea cambiando il titolo: “Venti corpi nella neve”. Il giallo è ambientato a Case Rosse sull’appennino tosco emiliano dove vive il commissario Roberto Serra. Lo stesso anno la Mondadori pubblica la seconda avventura del commissario Serra. il romanzo vince : Premio La Provincia in giallo 2013, Premio Lomellina in giallo 2013, Premio I Sapori del giallo 2013, Premio Mariano Romiti 2014)

Venti corpi nella neve (premio Letterario Massarosa 2012)

Io sono straniero (ambientato a Termine in provincia di Treviso)

Il fiume ti porta via (Premio NebbiaGialla 2016)

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Giuseppe Pederiali nacque a Finale Emilia, in provincia di Modena, e purtroppo ci ha lasciato ne2013 in seguito ad un incidente stradale. Prima di diventare scrittore ha fatto diversi lavori che hanno decisamente influenzato i suoi romanzi. Un uso sapiente della metafora ha contraddistinto le sue opere. Tra i vari generi letterari, Pederiali si è anche cimentato nel giallo classico con il personaggio femminile di Camilla Cagliostri. I suoi romanzi sono stati tradotti in tedesco, francese, russo, inglese e giapponese.

Camilla nella nebbia

Camilla e i vizi apparenti

Camilla e il grande fratello

Camilla e il rubacuori

Il giornalista e scrittore Valerio Varesi nasce a Torino ma, le profonde radici parmensi, lo spingono ad ambientare i suoi gialli nella città Ducale e nella Bassa, meritandosi anche una versione televisiva intitolata “Nebbia e delitti” dove Luca Barbareschi indossa i panni del commissario Soneri.

Ultime notizie di una fuga

Bersaglio, l’oblio

il cineclub del mistero (Premio Fedeli 2002)

Il fiume delle nebbie

L’affittacemere

Le ombre di Montelupo

A mani vuote

Oro, incenso e polvere

La casa del comandante

il commissario Sonerie la mano di Dio

E’ solo l’inizio, commissario Soneri (Premio Festival Mediterraneo del Giallo e del Noir/ finalista Premio Scerbanenco)

Il commissario Soneri e la strategia della lucertola

Il viaggio tra i delitti della Pianura Padana si conclude a Piacenza. Nella città, che il re Carlo Alberto definì “Primogenita”, il piacentino Enrico Faggioli, descrive una realtà dove, apparentemente, sembra non accada mai niente, ma dove il commissario Boschi deve impegnarsi notevolmente per interrompere la catena di efferati omicidi.

Zanne

il cantastorie

L’Etrusco

A bocca chiusa

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Alberto Zanini (aggiornamento)

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