Il magico potere del riordino – Marie Kondo – Recensione


kondoIl magico potere del riordino – Marie Kondo – Recensione

“Ogni cosa al suo posto! “ – dice sempre mia mamma.

 fin da quando ero bambina questa frase è sempre stata ricorrente nei miei pensieri, perché ogni volta non riuscivo a mettere a posto e non capivo il metodo esattamente non capivo COME si potesse fare.

Sapevo solo che ogni cosa doveva , avrebbe dovuto essere, al suo posto.

Negli ultimi anni la mia vita è stata costellata tra lavoro, famiglia, amici e laboriosi traslochi

Recentemente sono giunta alla conclusione che, effettivamente, se riponiamo le cose al proprio posto una volta usate, diventa tutto più facile, più semplice, ordinato e più veloce allora mi sono chiesta: come faccio a definire Qual è il posto giusto per ogni cosa?

E qui entra in gioco Marie Kondo  ideatrice del famoso “metodo Konmari”, definita dai giapponesi come la “regina del riordino”. Di lei ho sentito parlare qualche anno fa e mi ha sempre incuriosito.

La necessità di riordinare la casa, secondo Marie, non dev’essere un’esperienza giornaliera, bensì saltuaria, da dedicarci il minor tempo e la minor quantità possibile di energia, dedicando così più tempo a noi stessi, ai nostri hobby e ai nostri cari.

Lei sostiene che: dove permane il caos si accumulano pensieri e stress e si ha sempre poco tempo a disposizione per fare qualsiasi cosa. 

Dove c’è ordine c’è serenità, si libera la mente  verso una nuova visione di noi stessi, a partire dalla crescita dell’autostima, verso una casa libera da cianfrusaglie ed ordinata, terreno fertile per una mente serena, vivace e creativa.

Per questo ho deciso di acquistare il suo primo libro Il magico potere del riordino” sperando che facesse miracoli anche con me e, da brava ma puntigliosa cavia devo dire che ci è riuscita.

Nel dilagante bisogno di una direzione, durante la mia avventurosa navigazione nel regno del caos, ho avuto d’istinto, alcuni pensieri “faro” che mi hanno illuminato e  che ho ritrovato nel testo durante la lettura.

Molti  suoi consigli sono stati duri da accettare, da brava accumulatrice occidentale quasi seriale come sono io. Ma, preparandomi all’ennesimo trasloco, sto vedendo realmente i risultati: una casa più VIVA, più leggera, più ariosa, armoniosa e soprattutto più mia.

La bellezza del gentile animo di Kondo fa sì che l’autrice si rapporti con il lettore approcciandolo come si fa in confidenza tra amici. Lei consiglia, chiacchierando, raccontando di sé e delle sue esperienze, della sua vita, degli errori o delle strategie dei suoi clienti ed allievi, senza offendere né imperare.

Il libro quindi è di facile e scorrevole lettura.Il mio modesto parere è “armarsi” di matita per sottolineare o appuntare tutti i suoi preziosi suggerimenti.

Un libro capace di stupirci e di appassionarci all’insegna di una crescita personale attraverso la metodologia del riordino. “Tenere ciò che ci dà gioia”, questo è uno dei princìpi cardine del metodo di Marie.

Le cose che non usiamo e teniamo relegate nei cassetti per molto tempo dimenticandoci addirittura di averle creano solo caos e la loro esistenza così “nascosta e vana” ci rendono tristi.

Sotto un’ottica animista, rendono tristi anche le stesse cose dimenticate, che invecchiano accumulando spazio e sentendosi inutilizzati ed inutili.

Marie Kondo insegna che gli oggetti, come noi, vogliono sentirsi vivi, utili e farci felici. Questo è il loro compito e sta a noi cercare un approccio corretto per un benessere comune.

Un grande pensiero di riconoscenza a colei che sa le modalità e le strategie adeguate per riportare ordine nelle nostre vite al punto da resettarle completamente rinnovandole in uno stile e in un’ottica migliore.

Grazie Marie Kondo <3

Sabina Bernardis

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