“John per tutta la vita” racconto di Teresa Breviglieri

John per tutta la vita racconto di T. Breviglieri

C’è una linea sottile che separa l’odio dall’amore e Giuly lo sapeva molto bene. Aveva amato John più della sua stessa vita ed ora lo odiava profondamente. Lui l’aveva tradita con una giovane donna molto bella. Ripensò al suo passato tormentato dal dolore di una separazione non voluta. Il tradimento faceva parte della sua vita da sempre. Aveva amato gli uomini sbagliati ed ora a quarantacinque anni, non ne poteva più di soffrire e di piangere per chi non lo meritava.

Aprì l’armadio e con un senso di sconforto pensò che era giunto il momento di rinnovare il guardaroba. Si infilò una maglia ed un paio di jeans e decise di uscire per prendere una boccata d’aria. Non conosceva bene New York e cercò di memorizzare le vie che percorreva per non rischiare di perdersi; era anche un modo per non pensare a quell’uomo che aveva tanto amato e che l’aveva tradita sotto al suo naso.

Guardava le vetrine dei negozi senza vederle veramente, finché il suo sguardo fu attirato da una scritta su una porta. CARTOMANTE. Non aveva mai creduto a queste cose, ma era talmente disperata che decise ugualmente di provare. Entrò in quel negozietto piccolissimo e trovò una donna molto bella ad accoglierla che la salutò con un gran sorriso.

<<Buongiorno mia cara. Ha un appuntamento?>> Giuly balbettò qualcosa intimorita da quella donna con gli occhi scuri e penetranti, e a bassa voce le disse che era entrata per caso.

La cartomante le sorrise e le disse che le avrebbe fatto volentieri una lettura se la gradiva. La fece accomodare in una stanza in penombra illuminata solo da qualche candela. Le fece segno di sedersi di fronte a lei e la guardò fissa negli occhi.

<< Allora mia cara Giuly… cosa vuoi sapere?>> << Come fa a sapere il mio nome?>>

<< Sono una sensitiva tesoro. Io so tutto e so perché sei qui. A causa di Jhon vero cara?>> Giuly assentì con la testa senza parlare; era molto colpita. La donna mescolò accuratamente i suoi tarocchi ed iniziò la lettura lasciandola senza parole per la precisione in cui le spiegava la sua vita.

Dopo aver parlato a lungo le disse che se voleva, avrebbe potuto riavere Jhon tutto per sé grazie ad un rito che lo avrebbe reso suo in modo indissolubile. <<Quanto costa?>>; si aspettava una cifra pazzesca, invece fu sorpresa nello scoprire che il prezzo era davvero irrisorio. Avrebbe speso soltanto 20 €. Naturalmente le disse che voleva assolutamente farlo.

La cartomante le prese una mano e guardandola dritto negli occhi le disse: << Ascoltami attentamente. Ricordati che c’è un prezzo molto alto da pagare per unire Jhon a te per sempre e non sto parlando di denaro. Sappi, mia cara Giuly, che questo rito non si può sciogliere e che lui sarà tuo per sempre ma, non potrai mai lasciarlo, perché ovunque tu vada lui ti troverà. Se dovesse succedere che tu improvvisamente ti innamori di un altro uomo, dovrai rinunciarvi perché John non ti darà tregua. Sei sicura di volerlo tutto per te ora?>>

Giuly le rispose che non voleva altro dalla vita; voleva lui per sempre. La cartomante allora le disse di andare a casa e di aspettare.

Era passato ormai un anno e la coppia era felice, anche se lui non la lasciava un momento, ma in fin dei conti era quello che aveva sempre voluto dalla vita; essere amata e coccolata all’infinito.

Quel sabato mattina, si erano svegliati tardi; avevano fatto colazione ed erano intenzionati a fare una passeggiata in centro. Mentre stavano per uscire, squillò il telefono di casa. Giuly andò a rispondere ma sbiancò quando sentì chi c’era dall’altra parte. Il suo ex marito, che tra l’altro non aveva mai dimenticato che le chiedeva di tornare assieme; le disse che era pentito del male che le aveva fatto e che non aveva mai smesso di pensarla e di amarla. Lei rispose freddamente; non voleva che John capisse. Quello di cui non si era resa conto, era che l’uomo era nel salotto e stava ascoltando la conversazione dall’altro telefono.

Giuly chiuse la comunicazione dicendo al suo ex che lo avrebbe chiamato lei per parlare e che in quel momento non poteva.

Mentre appoggiava la cornetta del telefono, sobbalzò sentendo una mano toccarle la spalla.

<< Tutto bene amore?>> John le sorrideva e lei rispose al sorriso dicendo <<Ma certo tesoro, tranquillo era una mia amica>>. Il sorriso di John si spense; il suo viso si rabbuiò di colpo e la sua espressione divenne feroce. << Bugiarda; mi hai tradito e io non ti permetterò di andartene da me. Tu sei solo MIAAAAAAAAAAA!!!>>. Lei non fece in tempo a chiarire perchè un coltello le trapassò il cuore: Giuly morì all’istante.

La cartomante, leggeva il giornale freneticamente. Il suo sesto senso l’aveva messa in allarme.

Girava le pagine in fretta finché il suo sguardo si fermò su un articolo che raccontava di un efferato delitto consumatosi in centro a New York. John Curding aveva ucciso sua moglie Giuly Pherling con una coltellata e poi si era suicidato gettandosi dal balcone del loro appartamento.

Sul tavolino vicino alla porta d’ingresso aveva lasciato un biglietto.

“Ho ucciso io mio moglie. Non cercate un colpevole: lei non sarà mai di nessun altro”.

La cartomante si mise silenziosamente a piangere. <<Giuly… te lo avevo detto che c’era un prezzo da pagare, ma non avrei mai voluto che tu lo pagassi con la vita… mi dispiace tanto…

john

 

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