La zona del crepuscolo – Dylan Dog n.7

c26523e8ed21683eba6ba9bb143109e6.jpg--la_zona_del_crepuscoloTitolo: “La zona del crepuscolo”

Anno: 1987

Soggetto e sceneggiatura:Tiziano Sclavi

Disegni: Montanari & Grassani

Copertina: Claudio Villa

Il settimo numero di Dylan Dog si apre con una ragazzina, carina carina, aggredita da due mostri cadaverici nella biblioteca del paese.

Mabel, questo è il suo nome, scappa a perdifiato ma i suoi sforzi sono inutili… i due, bibliotecario e segretaria la raggiungono e….

Mabel si sveglia!!!!

Era solo un incubo… forse… noi ancora non riusciamo a capirlo con chiarezza e per la verità nemmeno Mabel si convince della cosa,ma forse qualcuno può darci una mano.

In un noioso pomeriggio londinese il telefono di Dylan rompe la monotonia delle battute di Graucho. Dall’altra parte della cornetta Mabel chiama disperata l’indagatore dell’incubo chiedendogli aiuto millantando la presenza di alieni nel suo paese… Inverary.

Di fronte ad una proposta del genere i nostri eroi non si tirano di certo indietro e partono per una gita fuori Londra che li porterà in un paesino della Scozia sempre oscurato da una fitta nebbia.

E’ proprio in quella nebbia che i due amici finiscono in panne con il maggiolino e si trovano costretti a raggiungere il paesino via lago con un traghetto che pare la classica nave fantasma manovrata dal signor Charon.

I due salgono circospetti ma a metà del viaggio sentono un urlo provenire dalle acque scure.

Il nostro eroe è eroe proprio perchè nonostante i pericoli non si tira mai indietro e senza pensarci due volte si butta nelle fredde onde per aiutare la ragazza in difficoltà rischiando di annegare lui stesso. La ragazza non ce la fa e mentre la vede annegare si accorge di avere tra le mani il suo braccialetto con su scritto MABEL CARPENTER

Nonostante la brutta avventura i due raggiungono il villaggio e come prima cosa vanno a casa di Mabel ad avvertire la famiglia della sciagura ma qui si imbattono nel primo mistero…. la ragazza dorme beata nel suo letto all’asciutto!!!

Ma come può essere possibile che la ragazza muoia annegata nel lago e che poco dopo si trovi in camera sua viva e vegeta?!

Che sia tornato il fantasma di Xabaras nel tranquillo paese di campagna a disturbare la quiete dei paesani?

Forte è il dubbio che preoccupa Dylan che con il suo fido assistente gironzolano per le vie buie in cerca di una spiegazione e finiscono nel cimitero!!!

Questo è un classico per un fumetto dell’orrore… finire dove non vorresti essere…

Ma li Dylan e Groucho fanno una strana scoperta…. tra le tombe che spuntano come denti rotti dal terreno si apre una cripta, una tomba di famiglia con scritto “CARPENTER” a chiare lettere…

Incuriositi entrano e tra le lapidi c’è anche quella di Mabel ma con su scritto solamente la data di nascita : 28-02-1926

Stando a questo la ragazza dovrebbe avere più di sessant’anni ma non può essere possibile a meno che….

Ecco!!!! Dal buio un rumore e una tomba si smuove… Zombie!!! Allora c’è davvero Xabaras dietro tutto questo!!! Pistola alla mano Dylan è pronto a far fuoco ma quello che esce dalla tomba non sembrerebbe uno dei non morti di Xabaras ma una persona normale… solo che non è più in vita….

e’ il padre di Mabel che dice di essere entrato nella “Zona del Crepuscolo” : “…è un confine… un attimo dilatato all’infinito… il momento in cui la vita non è ancora morte e la morte è ancora vita”

Mabel messa davanti al racconto che le rivela Dylan, si ricorda tutto!!!

Non c’entrano niente gli alieni ma sono proprio tutti gli abitanti del paese ad essere in questa zona del crepuscolo…. I due vanno dal dottor Hicks, classico dottore di paese con cui Dylan vuole parlare per farsi spiegare il mistero che vive nel villaggio di Inverary.

E la spegazione arriva presto… il dottor Hicks abita in un maniero che fu di un certo dottor Vergerus (che è un altro dei nomi di Xabaras, quindi forse il padre di Dylan in qualche modo c’entra anche!!!), il quale ha riempito il suo laboratorio di libri e appunti sulla MESMERIZZAZIONE,

una pratica descritta in un racconto di Edagr Allan Poe dove si riportava in vita un

vecchio morente. In realtà la mesmerizzazone era una pratica inventata da un eccentroco dottore,tale Mesmer vissuto a cavallo tra il ‘700/’800 il quale curava le malattie grazie al magnetismo e all’ipnosi,in cui il malato si autoconvinceva che il potere di guarigione scorreva dentro di lui.

Nel racconto di Poeil tentativo fallisce, ma nella nostra storia il nostro dottore di paese riesce a trovare un siero capace di impedire la putrefazione della materia organica e insieme a una sorta di ipnosi fa cadere i ritornati in trance i quali dimenticavano di essere morti e vivevano il resto della loro non-vita in un’illusione eterna.

Nessuno è più coscente della propria condizione e man mano che la gente muore torna, grazie al dottor Hicks, a vivere la propria illusione senza fine.

Ma per quanto potrà andare avanti questa Zona del Crepuscolo?? Per sempre ci verrebbe da esclamare ma la nostra mente non concepisce nulla per sempre, tutto ha una fine che prima o poi verrà a bussare alla nostra porta.

Dylan scappa dal paese ripromettendosi di dimenticare ciò che ha vissuto, dimenticando Mabel, Hicks e tutta quella follia che gli abitanti di Inverary vivono ogni giorno che si ripete sempre uguale per tutti i secoli dei secoli Amen!

Daniele Iannantuoni

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