“L’onda” breve poesia in versi scritta da Marco Ernst

L’ONDA

L’onda s’abbatte sopra le scoglere,

s’abbate e si ritrae ancor più violenta,

nell’ombra e nel silenzio delle sere

urla ed implora che qualcun la senta.

 

Sulla spiaggia, di giorno, guardo il mare

col vento che mi spettina i capelli

odo con l’onda mille voci care

che mi portano indietro ai tempi belli.

 

il viso mio è bagnato ed ho lo sguardo assente:

lacrime o pioggia, non importa niente

or solo io sulla spiaggia rimango

guardo lontano, penso tanto e piango.

 

Foto di Antonio Duilio Puosi
Precedente Il cielo di Leo racconto di Sandra Pauletto Successivo Intervista a Daria Nicolodi all'uscita del restauro di Suspiria

Lascia un commento

*