Ultracombo – Season 1 (EP) – Lo stoner si può cantare sotto la doccia.

Ultracombo – Season 1 (EP)

Anno: 2019

Paese di provenienza: Italia

Genere: stoner – rock alternativo

Membri: Alessio Guarda – voce; Giordano Pajarin – basso; Flavio Gola – batteria; Alberto Biasin – chitarra; Giordano Tasson – chitarra

Casa discografica: autoprodotto

  1. The King
  2. Sparatutto
  3. Gravità
  4. Flusso
  5. Il Momento In Cui Non Penso

Debutti. Prime prove. Collaudi. O anche stagioni. La Season 1 dei vicentini Ultracombo si chiude in settembre e verrebbe da dire che questo finale d’estate ci accarezza con una leggera ventata d’aria fresca, anche se qui l’impatto somiglia più ad un tifone. Fin dai primi fraseggi di The King tornano alla mente le calde plettrate degli ultimi Elder. Le similitudini si fermano comunque al suono. Gli Ultracombo sono privi di orpelli, vanno dritti al punto e possono anche vantare un gusto notevole nelle melodie vocali, fattore che rende questa prima traccia estremamente godibile ed esaltante. Sparatutto. Un titolo che dice tutto appunto. E’ anche il momento in cui il gruppo libera il cantato in lingua madre. E’ un’esplosione di stoner alternative, come se i Verdena suonassero i Kyuss. La voce di Alessio Guarda dona un tocco di espressività veramente fresco ad uno schema lineare, senza grande fantasia, ma dove l’urto prevale sul resto.

A proposito di linee vocali magnetiche, Gravità travolge con un’enfasi che potrebbe quasi rievocare gli ispirati gorgheggi di Serj Tankian! Il tappeto sonoro si mantiene sempre lontano da virtuosismi ma convincono sempre di più la compattezza e la continuità con cui gli Ultracombo interpretano lo stoner imbastardendolo con il rock alternativo. Arpeggio esotico, incedere trascinato e una sensazione di cupa rassegnazione. Flusso cerca una via differente ma centra il bersaglio con un ritornello ipnotico e appiccicoso. Un altro passaggio gustosissimo di Season 1. Chi l’ha detto che lo stoner non si canta sotto la doccia? Il Momento In Cui Non Penso è l’ultimo trascinante capitolo di questo marasma sonico consistente, solido e dalle curvanti melodie vocali.

Cosa dire di questa prima registrazione? Un lavoro che stupisce per efficacia e bravura, non tanto nella fase di sperimentazione ma sicuramente in quella comunicativa.

Voto: 10

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