Spider – Man – Un Nuovo Universo – Uno strabiliante fumetto in movimento.

Spider – Man – Un Nuovo Universo

Anno: 2018

Titolo originale: Spider – Man: Into The Spider – Verse

Paese di produzione: USA

Genere: animazione, supereroico

Regia: Bob Persichetti, Peter Ramsey, Rodney Rothman

Produttore: Avi Arad, Phil Lord, Christopher Miller, Amy Pascal, Christina Steinberg

Cast: Shameik Moore, Hailee Steinfeld, Mahershala Ali, Jake Johnson, Liev Schreiber, Brian Tyree Henry, Luna Lauren Velez, Lily Tomlin, Nicolas Cage, John Mulaney, Oscar Isaac, Jorma Taccone, Chris Pine, Zoë Kravitz, Kathryn Hahn, Kimiko Glenn

L’adolescente Miles Morales sta attraversando un momento complicato: i genitori voglio che abbandoni la sua scuola per frequentare un istituto più esclusivo. In questa però fatica ad adattarsi per via delle grandi aspettative degli insegnanti e per i ritmi di studio frenetici. Miles inoltre, dopo gli studi, sfoga la sua creatività e il suo estro in strada realizzando graffiti a tempo di rap, grazie anche alla spinta dello zio Aaron. Il ragazzo poi nutre una grande ammirazione nei confronti dell’eroe della città, Spider – Man. Un giorno proprio Aaron porta Miles nell’anfratto di un tunnel metropolitano che sembra perfetto per fare dei murales senza essere visto. Durante la realizzazione di una bellissima opera d’arte Miles viene però punto da un ragno radioattivo che gli dona gli stessi poteri dell’idolo Spider – Man. A prima vista l’incipit è il solito, ma è solo l’inizio di un cartone animato ricchissimo che ha come principale particolarità la presenza di non due, ma ben sette Spider – Man!

I sette Spider – Man multi dimensionali: Peni Parker, Spider – Gwen, Peter Porker, Miles Morales, Peter B. Parker e Spider – Man Noir.

La New York che vediamo non è casualmente colpita dai terremoti: Kingpin (un forse non troppo celebre cattivo della Marvel) ha infatti costruito un acceleratore di particelle per aprire un varco dimensionale, col fine di rimpiazzare i defunti moglie e figlio, con delle copie provenienti da realtà parallele. Durante questi tentativi, che scatenano forti scosse telluriche, precipitano all’interno della dimensione anche versioni differenti di Spider – Man, richiamati soprattutto dalla morte del Peter Parker corrente destinato ad essere sostituito da Miles. I sei super accorsi dal multi verso formeranno dunque un’inedita squadra anti Kingpin, ma soprattutto dovranno aiutare Miles a credere e gestire le sue abilità. La coppia di registi Phil Lord e Christopher Miller sgomberano il cambo da ogni dubbio: fare un cartone animato sull’Uomo Ragno nel 2018 è ancora necessario. Anche perchè se le ambizioni e i risultati sono questi ce ne vorrebbe anche più di uno! Pensandoci bene poi, quale universo è più adatto, infinito e sfaccettato per essere reinterpretato di continuo di quello dei fumetti? La tecnica di disegno utilizzata porta lo spettatore il più vicino possibile al fumetto. 2D con l’efficienza e la profondità del 3D, rigorosamente segnato da un puntinismo appena percettibile che ricalca efficacemente lo stile delle strisce a fumetti.

Una scelta che per com’è stata realizzata raggiunge un valore artistico di gran lunga superiore alla computer grafica usata di consueto. Di mezzo una storia di formazione che ricalca sicuramente certi clichè del genere, ma che si arricchisce di situazioni simpatiche, stimolanti e raramente così emozionanti nella storia di questo supereroe sul grande schermo. Fra tutte l’arrivo di un Peter B. Parker pigro e fuori forma che deve insegnare a Miles a diventare Spider – Man. Indimenticabile la definitiva presa di coscienza del protagonista quando indossa il costume lanciandosi dai grattacieli, semplicemente da brividi. Ottima anche la colonna sonora, principalmente hip hop, che stabilisce un rapporto audio – visivo insperato ed azzeccato. Un gioiello coloratissimo e completo, mai debordante nelle citazioni ma sempre coerente, dove ogni personaggio è stato tracciato in maniera brillante e originale. Un fumetto in movimento in cui la fantasia è totalmente al potere.

Zanini Marco

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