Sleeping beauties – Stephen & Owen King -Recensione

Owen

Sleeping beauties – Stephen & Owen King -Recensione

Siamo a Dooling, ridente cittadina degli Stati Uniti nel West-Virginia sui Monti Appalachi, dove la principale fonte di reddito è un carcere per sole donne.

I principali protagonisti sono il dottor Clinton Norcross, attualmente psichiatra della struttura penitenziaria che ospita ladre, stupratrici ed assassine; sua  moglie Lila sceriffo del luogo. 

Una notte, una delle detenute fa un sogno strano: Parla dell’ imminente arrivo di una “Regina Nera”. Riferisce il sogno al professionista che all’inizio non prende sul serio, considerandolo uno dei tanti deliri con cui ha avuto a che fare nella sua professione. La sua opinione cambia quando arriva la notizia di una donna, che con forza sovrumana, ha ucciso due ragazzi dediti alla fabbricazione di una variante dell’amfetamina.

L’assassina, che si scoprirà avere anche poteri telepatici nei confronti di uomini ed animali, viene rinchiusa nella struttura.

Nel frattempo, dal mondo, precisamente dall’Australia,  cominciano ad arrivare notizie di una strana ed inquietante epidemia che i media chiameranno: “Aurora” in riferimento alla principessa Disney del film La Bella Addormentata.

Le vittime colpite dall’epidemia son tutte donne che, una volta addormentate, per cause sconosciute vengono avvolte da dei bozzoli che si formano sul loro corpo. Liberarle da esso permette loro di svegliarsi ma non più persone, bensì bestie sanguinarie. Il virus si diffonde sempre più rapidamente per il pianeta fino ad arrivare anche a Dooling.

La  situazione si complica. Tutte le persone del gentil sesso cercano disperatamente di resistere al sonno, non riuscendoci nella maggior parte dei casi, e uomini si fanno prendere dal panico.

Solo Evie Black (così si fa chiamare l’assassina appena reclusa) pare immune da questa malattia. Lei si addormenta e risveglia normalmente, dando l’impressione di saperla MOLTO lunga a proposito. Chi è Evie? Una semplice donna con una mutazione genetica o qualcosa di più? Possiede la chiave per risolvere il mistero e guarire le altre donne?

Scritto a quattro mani col figlio Owen, ennesimo esponente della famiglia King a dedicarsi all’arte della scrittura, dopo i genitori e il fratello Joe Hill, questo romanzo mi ha entusiasmato.

Il ritmo in linea di massima è molto incalzante, anche se onestamente a volte mi confondevo per la gran quantità di personaggi. Sleeping Beauties è quindi una storia corale dal finale dolceamaro e potenzialmente aperto che porta ad un grande interrogativo: “Come sarebbe il mondo senza il sesso femminile? Riuscirebbero gli esponenti del cosiddetto sesso forte a cavarsela come spesso pensano di poter fare? E le loro controparti, sarebbero davvero più felici? Esiste una soluzione a questo conflitto?”

Qualcuno più esperto in psicologia del sottoscritto, un certo Jung ad esempio, direbbe ragionevolmente che: nell’ incoscio di ciascuno di noi è presente una componente del sesso opposto,che andrebbe ascoltata poiché influisce sul nostro agire offrendo possibilità di azione in più rispetto alla sfera coscia.

Per concludere, una piccola nota su Evie Black: la sua figura rimane ammantata di mistero, anche se mi sono comunque fatto una idea su chi sia e sui suoi scopi pensando alle religioni orientali, la Wicca e gli antichi culti pre-cristiani.

Il suo agire tranquillamente da persona libera nonostante l’incarcerazione e la sua capacità telepatica, mi rimandano all’André Linoge de: “La tempesta del secolo”, mentre il suo schierarsi dalla parte delle donne mi fa pensare al felino vero protagonista del racconto:”Il gatto del diavolo” che i kinghiani conoscono, mentre la coralità del libro ricordano la struttura di altri romanzi del Re come: “Cose preziose” o “The Dome”

Nell’Aprile 2017, il sito Deadline.com ha segnalato che la Anonymous Content aveva acquistato i diritti televisivi per il romanzo Sleeping beauties  scritto da  Stephen & Owen King

Matteo Melis

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