Se non fosse che il destino di Maria Rosa Fenoglio (Sillabe di sale editore)

Se non fosse che il destino di   Fenoglio (Sillabe di sale editore)

Il nuovo libro di Maria Rosa Fenoglio: “Se non fosse che il destino” Sillabe di sale editore, lo definirei come la storia di tante storie.

C’è la storia del protagonista, Guglielmo, privato della spensieratezza infantile dagli eventi tragici conseguenti  allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, costretto a costruirsi una vita con le sue sole forze, con la sua sola determinazione, con il coraggio di non mollare mai anche quando gli eventi sembrano non dare via d’uscita.

Ci sono poi le innumerevoli storie dei personaggi che incroceranno il loro destino con quello di Guglielmo, che in un modo o nell’altro influenzeranno lo scorrere della sua vita indirizzandone più o meno consapevolmente le scelte. Sembra quasi che questo romanzo sia una galassia con un Sole che è Guglielmo, poi tanti personaggi: ognuno con le proprie caratteristiche, con le proprie peculiarità, con le proprie vicissitudini, che gli orbitano intorno.

C’è poi, soprattutto, la storia di tante donne, molte delle quali appartenenti ad una realtà rurale e contadina in un’epoca in cui la cultura fortemente maschilista le relegava a ruoli di secondo piano, alcune che accettano inermi il loro destino e altre invece che combattono per ritagliarsi un ruolo di primo piano nella loro esistenza, che decidono di sparigliare le carte ed emergere in una società che le vuole succubi e subalterne. È un romanzo che parla di sogni, di speranze, di sofferenze, di rassegnazione, di dolori, di scelte difficili, di distacchi traumatici, di riscatto sociale di grandi amori e di amori malati.

La campagna piemontese è la cornice entro cui si svolgono la gran parte dei fatti, una campagna fatta di filari d’uva, di duro lavoro e di sacrifici non sempre ricompensati. In questo spaccato di Italia trovano spazio storie di grande generosità, di amore incondizionato, di soprusi, di tradimenti, di miseria e di umanità.

Il lettore si troverà pagina dopo pagina coinvolto nelle storie dei vari personaggi, nelle loro vittorie e nelle loro sconfitte, nei loro dubbi, nelle loro incertezze e nelle loro scommesse con la vita e il destino.

Un libro scritto con grande maestria miscelando sapientemente descrizioni e racconti, dando sempre al lettore l’idea di essere al centro dei fatti. La precisione e la dovizia di particolari con cui vengono raccontate le vite di tutti i personaggi, fa sì che il lettore venga portato ad affezionarsi ad alcuni di loro e a provare magari antipatia per altri, di certo non sentimenti di indifferenza. Una volta terminato il romanzo sarà inevitabile provare un po’ di nostalgia per i personaggi che per qualche momento ci hanno fatto compagnia, hanno condiviso con noi i loro tormenti e le loro gioie, ci hanno accompagnato in un percorso ricco di momenti di riflessione e di emozioni vere.

David Usilla

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