Recensione: “Lachesis” – Federica Zaninoni – Kimerik Edizioni.

RECENSIONE: “LACHESIS” – FEDERICA ZANINONI – KIMERIK EDIZIONI.

 

Il romanzo di Federica Zaninoni: “Lachesis” racconta la storia sul filone dei libri di Wulf Dorn dove il disagio mentale è lo sfondo nonché il motore della storia. Il titolo mi ha incuriosito perché Lachesi in italiano, o Lachesis in greco è il nome di una delle tre moire del destino, ma non solo questo, Lachesis è un serpente velenoso, ma anche una cura omeopatica e forse anche altro che non ho visto, Non ho intenzione di dirvi quale dei significati rappresenta il titolo perché sarà compito vostro capirlo leggendo il romanzo.

Il libro è un thriller suspense adrenalinico e ansiogeno non certo adatto per chi cerca letture rilassanti, ma ottimo per chi ama storie in bilico tra ansia, angoscia e perché no anche un briciolo di  paura.

Voi come vi sentireste se foste vittime di un maniaco persecutore che sembra sapere  su di te anche le cose più segrete, più intime e che nessuno conosce… e non solo non ne fa mistero, ma ti minaccia facendo leva proprio sulle tue debolezze e su alcuni precisi avvenimenti  del tuo passato? C’è da restarci secchi!

Questo libro rispetta tutti i topos classici del thriller psicologico e forse anche per questo non delude. Questo romanzo mi è decisamente piaciuto, Federica Zaninoni ha saputo creare un’atmosfera di sempre maggiore tensione che ti coinvolge spezzandoti con un colpo di scena dietro l’altro, una lettura ricca di tensione, che ti invita a continuare a leggere perché la curiosità per sapere che sta per succedere è davvero tanta.

In “Lachesis” niente è come sembra e anche chi è abituato a leggere thriller dove il disturbo dissociativo dell’identità è una patologia presente in uno dei protagonisti principali, se non proprio il protagonista, non resterà deluso.

Questo romanzo “Lachesis” è un viaggio negli abissi dell’anima, sola via verso un’eventuale redenzione.

Matteo Melis

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