Recensione: La via del guerriero di Pace – Dan Milman

Recensione: La via del guerriero di Pace. Dan Milman edito da Punto d’incontro.

guerrieroIl libro è senza dubbio da inserire nel filone New Age.

Racconta per la lunghezza di circa 240 pagine, in modo in parte autobiografico la prima fase della vita dell’autore giovane studente ed atleta,  e del percorso che l’ha portato, a quelli che alcuni chiamano, l’ Illuminazione.

E’ una sorta di favola magica in cui la figura chiave, non è il protagonista ma un personaggio bizzarro e originale che si lascia chiamare Socrate ma di cui non conosciamo il vero nome, sempre se ne ha uno.

Il libro, a differenza di altri simili dà molta importanza alla ginnastica e alla potenza del corpo, almeno per cominciare la strada che conduce  verso la conoscenza di sé

Il primo di una serie di volumi potenzialmente collegati tra loro.

Libro non entusiasmante nella forma, anzi a volte ripetitivo e forse noioso, ma qui e là, l’autore ha inserito delle “perle di saggezza” esattamente quello che cerca chi si avvicina a questo genere di testi.

Storia che a tratti è in grado di commuovere e che alla fine fa riflettere. Non lo ritengo uno dei libri fondamentali e imperdibili sulla crescita personale, ma la figura di Socrate vale tutto il libro, e so che di lui non sarà facile dimenticarsene. Non mi sento di consigliarne l’acquisto se non ad un prezzo scontato, o di seconda mano.

Di questo romanzo è stato fatto un film che in Italia si intitola: La forza del campione  ed è uscito nel 2006. Il titolo non promette bene perchè non dà affatto l’idea di quale sia il vero tema affrontato, ma non l’ho visto (per ora) quindi mi limito a segnalarvene l’esistenza.

 

Controllando la bibliografia dell’autore tra i vari titoli mi son imbattuta in questo:  Il sacro viaggio del guerriero di pace. Una storia vera ho il sospetto che si tratti sempre dello stesso libro rieditato con un altro titolo. Fate attenzione!

Sandra Pauletto

Precedente Fleetwood Mac - Rumours - Leggendario disco pop nato dalle crisi d'amore. Successivo La persistenza degli Opposti. La mostra di Dalì a Matera

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.