Ortrugo Cyclo – Ortrugo Cyclo 001 – Techno danze tribali.

Ortrugo Cyclo – Ortrugo Cyclo 001

Anno: 2020

Paese di provenienza: Italia

Genere: techno ambient

Casa discografica: Ortrugo Cyclo Records

  1. A034 “Ortrugo”
  2. VIIKS “Wrong One”
  3. BANGBASS “SV03”
  4. ABOUT: KAOS “First Spin”

Ciao a tutti/e. Ultimamente vi ho parlato di una band di recente formazione, i Rise Of The Stateless Wolf, di Biella. Ne ho sottolineato il bassissimo profilo viste le poche informazioni al loro riguardo disponibili in rete. Bene, ecco, se vi intrigano i progetti misteriosi non posso non parlarvi di Ortrugo Cyclo. Questa entità, consigliatami dal caro compagno di collettivo Dappertutto Simone, sembra essere il risultato di una collaborazione tra vari musicisti/producer del panorama italiano, detentori o gravitanti attorno all’etichetta, appunto denominata Ortrugo Records. C’è una pagina facebook ma le informazioni sono praticamente nulle, così come avviene su bandcamp, che comunque mette alla mercè delle nostre orecchie l’inconfutabile prova audio ortrughiana. La base dell’etichetta viene comunque identificata a Milano, perciò abbiamo per lo meno una collocazione geografica. Per quanto per il resto mi risulti difficile sapere qualcosa (tranquilli amici, molte volte so meno di niente), e di conseguenza farlo sapere a voi, bisogna approfittare della velocità e della facilità con cui si può reperire musica in rete. E questa, ragazzi miei, è roba di cui vale la pena parlarvi.

ortrugo-cyclo.bandcamp.com/?fbclid=IwAR2V7yDw3DEFehiXU6OVHjltCX02_9a7E8v2XeixadSHFDOCZLRv19nFz24

Fin dai primi secondi di A034 “Ortrugo” si capisce che Ortrugo Cyclo è un progetto di musica elettronica indirizzata verso turbolente ritmiche tribali, che mi suggeriscono l’approccio esotico di Nuer, altro validissimo e giovanissimo musicista milanese ascoltato ultimamente. Un tappeto tambureggiante si stende per tutti i sei minuti di questa traccia d’apertura che, attraverso una suspense stritolante, spinge l’ascoltatore verso una vera e propria danza della follia. Più immersiva e contemplativa la seguente VIIKS “Wrong One”, che tra sensazioni ipnotiche e suoni estatici rapisce per quasi otto minuti trascinandoti in un’altra dimensione tra il cosmo e terre lontane. BANGBASS “SV03” porta alle nostre orecchie nuove atmosfere tensive che vedono tra la ritmica sostenuta e gli accenti sinistri una commistione molto efficace e coinvolgente. Una caratteristica che sicuramente accomuna le composizioni di questo Ortrugo Cyclo 001 è l’oscurità, una membrana inconoscibile di bianco e nero che sbiadisce i contorni e li immerge in un vivido universo seppia. Ebbene, questa caratteristica emerge nei suoni attutiti di ABOUT: KAOS “First Spin”, il lato oscuro più ineccepibile del disco. Techno tribale nel suo esempio più puro.

Ortrugo Cyclo è proprio questo, suoni club, metropolitani, ma con rimandi sempre più chiari a qualcosa di mistico ed ancestrale. Validissimo progetto!

Voto: 10

Zanini Marco

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