Ninfa dormiente di Ilaria Tuti – Recensione Sandra Pauletto

Ninfa dormiente – Ilaria Tuti – Edizione Longanesi – Recensione Sandra Pauletto

Ninfa dormienteA poco più di un anno di distanza da “I Fiori sopra l’Inferno” torna in libreria Ilaria Tuti con il suo nuovo romanzo “Ninfa Dormiente” edito da Longanesi.

Un testo in cui la prosa dell’autrice si riconosce subito, facendo scorrere davanti agli occhi la scena senza tralasciare nessun dettaglio, trasportando il lettore dentro i luoghi, assieme a lei e ai suoi personaggi.

In questo secondo romanzo non ci sono inizi violenti con morti sfigurati in un mare di sangue, anche se è dal sangue che l’indagine inizia.

Un quadro: “Ninfa Dormiente” è stato dipinto con  sangue umano, attinto dal cuore di qualcuno, molto tempo prima.

Il commissario Teresa Battaglia, Marini e il resto della squadra hanno il compito di far luce sulle origini di questo dipinto, che per anni ha nascosto il segreto di quel rosso speciale e unico.

In “Ninfa Dormiente” si affronteranno e sveleranno parecchi segreti, non solo quello legato al quadro. L’indagine non avendo l’incedere della suspence, essendo l’omicidio un fatto antico, permette all’autrice di dar ampio spazio alla vita privata dei protagonisti facendo luce su quanto nel primo volume: “I Fiori sopra l’Inferno” era stato appena accennato.

Troveremo una Teresa Battaglia decisamente più “morbida” e vulnerabile, ma ancora capace di tanto in tanto, di risposte al vetriolo.

Il romanzo capitolo dopo capitolo aumenta il ritmo, man mano che Teresa si avvicina al segreto che il quadro nasconde. I colpi di scena non mancano ed è innegabile che dietro al racconto sia stato fatto un grande lavoro di ricerca. ” Ninfa Dormiente ” dimostra che l’autrice Ilaria Tuti è capace di scrivere diversi tipi di testi con disinvoltura, senza che la sua prosa perda di qualità.

A mio avviso è un libro molto diverso da: “I Fiori sopra l’Inferno”, ma sono certa che il pubblico lo apprezzerà allo stesso modo.

Un thriller che, oltre alle emozioni della trama, alla fine della lettura permette di apprendere molte informazioni sulle tradizioni popolari e sugli  antichi rituali del luogo in cui la storia si svolge.

Aspettiamo già la prossima avventura di Teresa Battaglia e la sua squadra magari anche con i nuovi componenti che abbiamo imparato a conoscere in ” Ninfa Dormiente “, nessuno escluso… si, forse uno, magari,  Ilaria Tuti potrebbe escluderlo, restituendo  il ruolo unico di adorabile acida e pungente alla inimitabile Teresa Battaglia.

Sandra Pauletto

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