Mostra “Dall’argilla all’algoritmo”

MOSTRA “DALL’ARGILLA ALL’ALGORITMO”

Milano, Gallerie d’Italia, 31 maggio 2019 – 8 settembre 2019

La mostra Dall’argilla all’algoritmo a Milano, ospitata negli spazi delle Gallerie d’Italia in Piazza Scala, intende approfondire il legame che da sempre unisce il creare umano alla tecnologia mettendo in dialogo tra di loro opere di grandi artisti provenienti dalle collezioni di Intesa San Paolo e del Castello di Rivoli – Museo d’Arte Contemporanea.

 

Grazie a una ambiziosa selezione di opere antiche e contemporanee insieme, abbinate in modo da intessere tra di loro una profonda conversazione colma di significati e spunti e con accostamenti spesso inaspettati, la mostra offre la possibilità di fare un viaggio nella creatività dell’uomo e confrontarsi con interrogativi sempre attuali. Volutamente slegate da un punto di vista cronologico, le opere in mostra sono raggruppate per macro-temi e gli abbinamenti sono corroborati da collegamenti tanto iconografici quanto concettuali.

Dalle tecniche di modellazione e cottura dei vasi, attraverso la fabbricazione e il trattamento dei pigmenti e dei loro leganti, fino ad arrivare all’applicazione delle moderne tecniche digitali, l’arte si è sempre avvalsa di competenze tecniche che sono servite agli artisti per esprimere concretamente le proprie emozioni, i propri pensieri, in una parola la propria visione del mondo.

 

Sulla base del presupposto della inscindibilità tra saperi tecnici e soggettività umana nel fare artistico, la mostra affianca a una selezione delle opere delle collezioni Intesa Sanpaolo alcuni prestigiosi prestiti del Museo d’Arte Contemporanea del Castello di Rivoli. Manufatti artistici di diversa tipologia e di epoche molto distanti tra loro sono oggetto di sorprendenti accostamentivolti a testimoniare come nei secoli l’uomo abbia cercato di raccontare la realtà attraverso gli strumenti della propria contemporaneità, spesso incentivando in prima persona lo sviluppo tecnologico.

Si spazia da vasi attici del V-IV secolo a.C. a tele di TintorettoLuca Giordano e Gerolamo Induno, così come di Umberto Boccioni, Giacomo Balla e Giorgio de Chirico, passando per lo spazialismo di Lucio Fontana, l’arte povera di Mario Merz e le opere specchianti di Michelangelo Pistoletto, fino a giungere alla video-arte di Hito Steyerl e Cécile B. Evans, e opere realizzate con l’ausilio di cristalli liquidi come quelle di Gustav Metzger e tecnologie digitali più avanzate come Ed Atkins – insieme a molte altre opere che attraversano secoli e movimenti artistici tra di loro solo apparentemente slegati.

 

Perché gli artisti hanno bisogno di escogitare nuove tecnologie e di utilizzarle? Qual è il legame tra arte e tecnologia? Che impatto ha la tecnologia sulla percezione della realtà? La mostra Dall’argilla all’algoritmo vuole esplorare il continuo inventare e utilizzare da parte dell’artista tecniche di vario genere che gli permettano di rappresentare la realtà in modi sempre nuovi e vicini al sentire dell’artista e dell’epoca in cui vive, fornendo un punto di vista insolito sulla lettura dell’arte e del suo contesto.

 

ORARI

Martedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica: 9.30-19.30

Giovedì: 9.30-22.30

 

Durata della visita guidata: 90 minuti circa

Ritrovo: 15 minuti prima dell’orario di visita

Dove: davanti all’ingresso delle Gallerie d’Italia,

in Piazza della Scala

Prezzo per la visita guidata alla Mostra Dall’argilla all’algoritmo a Milano:

Biglietto di ingresso, prevendita, saltafila, visita guidata condotta da uno storico dell’arte in possesso dell’abilitazione di guida turistica, sistema di microfonaggio per una migliore fruizione della visita guidata, tessera e bollino Milanoguida che consentono l’accumulo di bonus per ottenere una visita guidata gratuita
Tot: 18 euro

Per conoscere le riduzioni per le scuole e i gruppi di almeno

15 persone, contatta l’ufficio gruppi allo 02 35981534

Mail SCUOLE: [email protected]

Mail GRUPPI: [email protected]

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