L’uomo del labirinto – Donato Carrisi – Recensione

L’uomo del labirinto – Donato Carrisi – Recensione

 

CarrisiDonato Carrisi è un nome e una garanzia, lo ha dimostrato con la sua settima fatica: “L’uomo del labirinto”, pubblicato nel 2017 da Longanesi. Un’ ondata di caldo anomalo travolge una cittadina nel Sud America.

Questo evento sconvolge le persone e le costringe ad invertire il ritmo delle loro vite.

Si lavorerà solo la notte, tutte le attività che normalmente si fanno di giorno verranno spostate con il buio.

Ed è proprio di notte che Samantha, una tredicenne rapita e tenuta prigioniera da tempo, si ritrova libera.

Ferita e traumatizzata dall’esperienza che ha vissuto; viene ricoverata in ospedale e il dottor Green, profiler di professione cercherà di scavare nei suoi ricordi per poter catturare il suo carceriere: “L’uomo del Labirinto”

Non solo il dottor Green cerca quest’uomo: esiste anche Bruno Genko, investigatore privato a cui resta poco da vivere ed è consapevole che il caso di Samantha è l’ultimo che potrà seguire.

La scomparsa di Samantha è un suo vecchio caso mai risolto ed ora gli viene data l’opportunità di portarlo a termine.

Adoro i romanzi di Carrisi e questo non mi ha certo delusa. Il suo stile è inconfondibile,ha un talento particolare nell’attirare il lettore in una spirale di eventi, senza mai annoiare.

Un autore che sa sicuramente affrontare la parte oscura della mente umana e questo è un fatto apprezzabilissimo perché solo in questo modo, cioè scavando nei torbidi pensieri delle persone, si può costruire un romanzo che non lascia scampo e che ci fa desiderare di sapere subito come andrà a finire. Il finale è spiazzante e dopo avere letto questo libro, viene voglia di rileggerlo.

Donato Carrisi è uno scrittore completo nel vero senso della parola.

Forse non tutti sanno che è anche sceneggiatore, drammaturgo, giornalista e regista.

Ottimo lavoro direi senza ombra di dubbio. Un grande scrittore per un altrettanto grande romanzo.

Anche stavolta Carrisi ha fatto centro!

Teresa Breviglieri

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