La casa delle ombre – Paola Mizar Paini- Recensione di Sandra Pauletto

La casa delle ombre di Paola Mizar Paini, Fratelli Frilli Editori

La casa delle ombreIl romanzo di Paola Mizar Paini edito dalla Fratelli Frilli Editori, intitolato “ La casa delle ombre ” si presenta al lettore con un linguaggio fluido e scorrevole, e una caratterizzazione dei personaggi precisa ed approfondita. Sarà assieme a loro che arriveremo pagina dopo pagina, al finale inaspettato ed intrigante.

Una villa abbandonata da tempo, da così tanto tempo che sul suo conto sono iniziate le leggende: si racconta che un fantasma si nasconda tra quelle vecchie mura ma la villa non è abbandonata come sembra. Qualcuno di recente ne ha varcato la porta andando incontro ad un triste destino. A fare la macabra scoperta è l‘incolpevole studentessa Nicole che si trova lì per motivi di studio. La sua tesi di laurea punta proprio a screditare fenomeni paranormali. Sarà compito del maresciallo Marchi e la sua squadra a far luce sull’omicidio della povera ragazza rumena uccisa lì dove nessuno avrebbe dovuto esserci, e non certo per mano di un fantasma. Paola Mizar Parini, grazie alla sua scrittura, permette al lettore di immergersi nelle indagini, soffermandosi sui personaggi, il loro passato e il legame con la vittima, piuttosto che rallentando la lettura  con lunghe descrizioni paesaggistiche, suggestive forse, ma inutili e spesso noiose.

Paola Mizar Parini “resta sul pezzo” come si dice, tiene alta la suspance e la curiosità di scoprire chi è l’assassino.

“ La casa delle ombre ” è una storia tristemente attuale che punta i riflettori sulle illusioni e le speranze di chi cerca di voltar pagina aggrappandosi a tutto e a tutti.

L’abitazione dove si svolge parte del romanzo è realmente esistente. E’ nota come “Villa degli amanti maledetti” di Lomello in provincia di Pavia. Giallo stile Agatha Christie mai sopra le righe, con ottima dose di suspance. Un romanzo tutto da divorare. Complimenti all’autrice e alla casa editrice che conta tra i suoi autori/ci delle vere perle.

Sandra Pauletto

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