Filmmaker – The Love Market – L’inquietante danza della notte.

Filmmaker – The Love Market

Anno: 2019

Paese di provenienza: Colombia

Genere: electro dark

Membri: Faunes

Casa discografica: Detriti Records

  1. Lust Riders
  2. The Love Market
  3. Mirror Slave
  4. Data Sluts
  5. Liquor Pheromones
  6. Shallow Attraction
  7. Monster Models
  8. Queen Ov Material Happiness

C’è un’auto che percorre una strada in mezzo ad un deserto, di notte. Le uniche luci sono quelle dei fari della vettura. E’ buio pesto e la strada continua dritta, senza fine. Ai lati della carreggiata ogni tanto però sembra di intravedere qualcosa. Forse una pianta secca, forse un animale i cui occhi brillano colpiti dai fari. Ad un certo punto compaiono i neon di uno scalcinato motel. In una notte senza stelle non si sa bene cosa possa succedere in mezzo a strade così buie. Se vi state chiedendo quale film di David Lynch stia raccontando siete fuori strada… ma forse neanche troppo. Il punto è che tutto ciò che compone Faunes, mente unica di Filmmaker, mi trasmette queste immagini e il musicista stesso annovera il regista statunitense tra le sue influenze. Il gioco è fatto. In un attimo la mia mente viaggia verso uno spazio poco illuminato che il ragazzo colombiano potrebbe occupare per esibirsi e la pulsione a ballare si fa’ incontenibile, circondato da questi bit tenebrosi ed inquietanti. Paragoni. Mi viene in mente Perturbator per l’oscurità e le lunghe sessioni strumentali sicuramente da colonna sonora, ma senza alcunchè di poetico o di facile ascolto. Penso all’americano Gost, per la vicinanza alle atmosfere horror, ma anche qui Filmmaker svia con uno stile tutto suo che rifiuta qualsiasi speranza. La musica elettronica che sentite qui è scurissima, inquietante, ossessiva, ipnotica, mai troppo veloce ma piuttosto angosciosa e volutamente stonata.

The Love Market è forse il miglior lavoro che Faunes tira fuori dai suoi synth nel 2019 (ha composto “solo” otto dischi quest’anno e tre l’anno scorso), ma non temete, tutta la sua produzione è di alto livello. The Love Market però brilla per un fascino cupo e orrido che riesce a trovare una perfetta dimensione accattivante, nonostante a tratti fugga completamente dalla melodia. Forse uno dei grandi talenti di Faunes è proprio questo, essere disarmonicamente attraente. E mentre Filmmaker gira appunto il suo film, fatto di striscianti riflessi ferali e spaventose sensazioni, chi ascolta viene rapito da un abisso inarrestabile di movimenti e spasmi deliranti.

Voto: 10

Zanini Marco

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