Sepolcro – Undead Abyss (Demo) – Un ritorno cupo e lovecraftiano.

Sepolcro – Undead Abyss (Demo)

Anno: 2018

Provenienza: Italia

Genere: death metal

Membri: Hannes – batteria e voce; Simone – chitarra e voce; Nor – basso

  1. Undead Abyss
  2. Bone Totem
  3. The Edge Of Infinity

Casa discografica: Unholy Domain Records

Quella dei Sepolcro è una storia indubbiamente travagliata. Se di fatto nel 2016 il gruppo sembrava defunto, Hannes (batteria e voce) non ha voluto porre la scritta fine al progetto e ha trovato le forze per tenerlo in piedi, grazie anche ai rapporti mantenuti con la bassista Nor, che nel frattempo si è trasferita a Houston (Texas). I Sepolcro, nella nuova incarnazione, sono ora un trio separato dall’Oceano Atlantico: Hannes e Simone (chitarra e voce) in Italia, Nor negli Stati Uniti. La loro origine risale al 2011 quando, in quel di Verona, un quartetto di acerbi deathster si unisce per realizzare il primo e promettente demo Festering Evocation (2012). Iniziano i primi cambi di formazione che accompagnano la band fino al 2014, anno in cui condividono uno split con gli altrettanto ottimi connazionali Presumed Dead. Questa registrazione frutta al gruppo importanti date all’estero ma anche l’inizio di un periodo di crisi interna, che vede oltretutto la misteriosa sparizione dell’etichetta discografica. A questo punto la storia si ricongiunge da dove ero partito, cioè a circa due anni fa’, quando Hannes si ritrovò a comporre con Simone nuovo materiale e Nor decise di ritornare a far parte dei Sepolcro. Chiaramente le possibilità di suonare dal vivo per il trio saranno poco agevoli e dovranno essere selezionate, ma a parlare ci pensa il nuovo demo Undead Abyss, fresco fresco e previsto in stampa fisica per Maggio.

Entrando nel vivo dell’incisione non si può non notare il parziale cambiamento stilistico. Seppur sia sempre di death metal che stiamo parlando, le accordature si sono fatte ancora più ribassate e il suono è molto meno tagliente. Profondi affondi chitarristici si fondono così con una tempesta che promette solo la fine di tutto. Se c’è qualcosa che è rimasto dalla nascita del gruppo sono infatti le tematiche apocalittiche lovecraftiane. Undead Abyss ha una struttura elementare ma ben pensata, che si fa’ apprezzare sia quando ci inchioda con il suo doom estenuante sia quando ci malmena con l’irresistibile tupa tupa. Lo stile malato e marcio è in assoluto la novità più evidente dei Sepolcro e Bone Totem si pone come la sublimazione di questo approccio. Magari un pezzo imperfetto nella sua andatura altalenante ma che comunica qualcosa di veramente minaccioso nel finale, qualcosa di perverso e preoccupante. Funerea e malvagia poi arriva The Edge Of Infinity, la traccia più convincente del demo. La scelta dei riff potrà rievocare sicuramente qualche altro gruppo del genere, ma i Sepolcro suonano con buon piglio, sembrano crederci davvero e il risultato finale gode del giusto impatto. Tre tracce ancora seminali e in cerca di un approfondimento maggiore ma che mantengono il gruppo sulla buona strada. In attesa di altri sviluppi lunga vita ai Sepolcro!

Voto: 9

Zanini Marco

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