Problemi risolti – Poesia a versi sciolti Edito dalla Golden Press

problemiProblemi andatevene via,

lasciatemi da sola,

sono stanca di combattere,

sono stanca di avervi attorno,

avervi addosso,

come un cappotto troppo stretto che ti soffoca e ti impedisce i movimenti.

Respirare a fondo con gli occhi chiusi,

vi allontana per un po’,

come se il mio respiro uscendo violento dalla bocca riuscisse per un istante a soffiarvi via,

per poi tornare a riprendervi nel respiro successivo.

C’era un tempo in cui,

scappavate veloci dietro alle nuvole che guardavo per ore distesa sul prato,

un prato come questo,

con nuvole come queste,

eppure…

per quanto io butti gli occhi al cielo non sento allontanarvi,

non sento l’ansia andarsene mollando la presa.

Solo il profumo dell’erba cotta da questo sole infuocato mi da sollievo,

assieme a quest’aria calda che passa sul mio viso,

come il respiro delicato di un amante che sa esattamente di cosa ho bisogno.

Sento la terra soffice sprofondare sotto il mio corpo inerme,

le nuvole ora mi sembrano più vicine,

enormi, candidi cavalli alati, terribili draghi che corrono e si rincorrono sopra la mia testa

per scontrarsi e trasformarsi in qualcosa d’altro,

facendomi capire che

anche il peggiore dei draghi se lo guardi bene,

non è nient’altro che una nuvola bianca,

pronta a scomparire con la prima pioggia.

Ora ho capito tutto.

Neanche voi siete come volete apparire…

Sono stata io a gonfiarvi come tanti palloncini, senza rendermene conto,

ma il cielo ha spesso una soluzione a tutti i problemi,

basta saperlo guardare.

Ed è proprio guardandolo che ho capito,

che le cose non si risolvono da sole,

che il cielo ti da un consiglio e poi bisogna reagire,

che sono mille volte più forte io di tutto quello che mi può girare attorno.

Io

e solo io

ho l’arma per distruggervi.

Come il diavolo teme l’acqua santa

Così voi temete il mio riso e la mia gioia.

E così vi annienterò!

Vi riderò in faccia finché avrò forza,

e più voi vi farete avanti sotto molteplici forme,

più forte e gioioso sarà il mio riso.

Ho capito che le mie lacrime vi danno forza…

Tremate dunque perché io,

per causa vostra,

da oggi

non piangerò più!

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