Non ancora – Poesia di Lucia Triolo

NON ANCORA

Cercate di capire voi
quel che non so capire
mi assale
mi fa soffrire.
Lo sa il mare?
Forse la notte o il sole
che passano solitari
sul mio campo?
Il corpo avverte
una ferita aperta
non ancora ricevuta.
Una musica scritta
non ancora suonata.
Un’immagine invisibile
già delineata.
Figlio di un figlio mai nato
l’ inizio è sceso
in campo.
Scritta la partitura
attende il suo “ciak si gira”.
No, no, non voglio
sapere chi è il regista.
Il suo respiro partorisce
fumo nero
e la mia controfigura
tarda ad arrivare.
Come assaltare
quel che non so capire?
Accoglierlo
è non aver mai pace.

Il regista finisce ancora
dentro
il suo fotogramma

campo

Foto di Antonio Duilio Puosi che ringraziamo

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