Monografia Dylan Dog Indagatore dell’Incubo


.. mi chiamo Dog,Dylan Dog…!!!

E’ così che si presenta il 26 Settembre del 1986, il più famoso ed unico indagatore dell’incubo, a Sybil Browing, la prima di una lunga serie di clienti/fidanzate che accompagneranno Dylan “fino ai giorni nostri”. Espressione più che azzeccata, considerato che, nonostante il fumetto nasca “solo” 30 anni fa, propone tematiche ed ere che si intrecciano nel tempo e nello spazio, dietro la più banale definizione di: “fumetto dell’orrore”

Orrore poco banale in realtà, perché è quello che vive in ognuno di noi, che ci accompagna nelle nostre vite, e che Tiziano Sclavi (papà di Dylan Dog) ci ripropone, in vignette in bianco e nero, ogni mese.$_57

Esteticamente l’immagine di Dylan Dog è ispirata all’attore Rupert Everet, anche se una volta ha avuto l’onore di assomigliare a Claudio Baglioni nel fuori serie “Le vie dei colori”allegato alla rivista musicale “Tutto” uscita nelle edicole nel settembre 1996.

 

 

Ha un’età indefinita cioè circa trent’ anni da trent’anni, alto dinoccolato, magro e in perfetta forma. Veste sempre con una camicia rossa, giacca nera, jeans e Clarks Desert Boot beige. Il suo guardaroba è infatti composto da 12 camicie, 12 giacche e 12 jeans identici, abbigliamento che gli ricorda l’ultimo incontro con la moglie Lillie poi deceduta. Quando fa freddo si tira su il bavero della giacca, o al massimo, si avvolge una sciarpa intorno al collo, per non rovinare il suo look. Vive in Craven Road n 7 (Nome della via ispirato al regista horror Wes Craven padre di Freddie Kruger) in una casa in affitto con un campanello che invece di suonare urla….”UUUAAARRRRRRGGGGHHHHH !!!!!!”, comprato da Groucho nel negozio di Hamlin, Safarà. Casa buia e polverosa, piena di mostri e chincaglierie che arrivano da ogni dove e tempo, in una Londra piena di incubi su cui investigare, e piena di ragazze da amare.

Guida un vecchio maggiolone bianco targato DYD 666 ed è vegetariano. Il suo piatto preferito è la pizza, suona il clarinetto ma solo il Trillo del Diavolo di Tartini, sia per sedurre le donne che per concentrarsi sui casi che sta seguendo. E’ un convinto animalista e la sua imprecazione caratteristica è “GIUDA BALLERINO!” (espressione usata nella realtà dal giornalista Gianluigi Gonano,amico di Sclavi).

Dylan è molte cose che scopriremo man mano che esploreremo il suo mondo.

Il suo migliore amico è Groucho un attore spiantato sosia di Groucho Marx (che di finto ha anche il nome, infatti si chiama Julius Zaccaria mentre il cognome non ci è dato di saperlo), E’ l’ assistente di Dylan nelle varie avventure. Una classica “sagoma” sempre pronto (fin troppo) a battute e freddure che spesso gli fanno rimediare qualche vaffa….!!! capace di grande sensibilità e coraggio quando non scappa per la paura, subisce sempre le minacce di licenziamento da parte di Dylan che in realtà non potrebbe mai far a meno di lui.

Il primo regalo che fa al suo capo è un diario dove Dylan scriverà le sue memorie con la classica “piuma d’oca”.

Un altro personaggio fondamentale nel cuore dell’ indagatore dell’incubo è Bloch, ispettore di Scotland Yard ispirato all’attore Robert Morley. È la classica figura paterna che sostiene moralmente, e a volte economicamente, il nostro eroe. È sempre a lui che si rivolge per avere consigli o informazioni riservate della polizia, che l ‘ispettore gli passa sotto banco, rischiando ogni volta la sua sospirata pensione.

Nella serie troveremo anche altri personaggi che si alterneranno ciclicamente e che segneranno la vita di Dylan.

Primo fra tutti è Xabaras ( uno dei tanti anagrammi del Diavolo) che ha come missione la ricerca dell’elisir della lunga vita, ma che per ora è riuscito solamente a creare orde di zombie affamati di cervelli.

Figura atavica, sempre elegante e immerso nei suoi studi di laboratorio, è come un ombra che segue costantemente la strada di Dylan fin dal primo numero.

Dylan ha anche una mamma: Morgana che compare nel 25esimo albo della serie dal titolo omonimo, classico esempio di conflitto di Edipo che lasciamo a voi scoprire.

Un’ altra figura importante è quella di Lord Wells, lord inglese inventore scienziato e tuttologo, che spesso entra bizzarramente nella scena, dando il suo apporto alle indagini di Dylan già dal quinto numero intitolato “Gli uccisori”.

Non meno importante è madame Trelkovski (che conosciamo nel numero 25 con Morgana), di origine polacca, ispirata a Helena Petrovna Blavatsky, (Ekaterinoslav, 12 agosto 1831 – Londra, 8 maggio 1891), famosa medium russa.

Nel fumetto è invece la più famosa medium di Inghilterra, che Dylan consulta ogni volta che deve entrare nel regno dei morti. La loro amicizia è salda anche grazie alle facoltà medianiche di Dylan che gli permettono di essere protagonista nel mondo dell’aldilà

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Figura ambigua è Hamlin il gestore del negozio Safarà che iniziamo a conoscere nel numero 59 : “Gente che scopare” dove Dylan si aggiudica ad un’asta in cui lui è il solo partecipante, il suo Galeone che apparirà in quasi tutte le storie ma che l’indagatore dell’incubo non riuscirà mai ad ultimare, tranne che una volta: nel numero 100 infatti il Galeone verrà ultimato, e porterà Dylan in un’altra dimensione, alla scoperta del suo passato.

Vedremo nella serie come protagonisti anche degli animali tra cui: “Botolo”,, un randagio che si trova a togliere dai guai il nostro indagatore, e che scodinzola intorno a Dylan già dal numero 26 : “Dopo mezzanotte”. Cagliostro è invece un gatto magico della strega Kim che conosceremo nel numero 18 intitolato appunto: “Cagliostro”

GLI AMORI

Il nostro “old boy” (nomignolo affibbiatogli dal “vecchio” Bloch) cambia fidanzata ad ogni numero, ma ogni sua storia la vive come fosse l’unica, ed ama ogni sua donna come se fosse l’ultima, un po’ come si fa da adolescenti credendo di poter vivere per sempre.

Ovviamente ci sono donne che hanno lasciato il segno del cuore (un po’ sempre spezzato) del nostro eroe:

una fra tutte è Lillie rossa irlandese affiliata ai terroisti dell’IRA . Cattolica convinta, si batte per i diritti della sua terra. I due riescono anche a sposarsi prima che lei muoia per i suoi ideali nel numero 121

Altra donna della vita di Dylan è Bree Daniels, ispirata all’ attrice Jane Fonda nel film: “Una squillo per l’ispettore Klute” prostituta che assume Dylan per indagare su un serial killer che aveva preso di mira lei e le sue colleghe nell’albo numero19 “Memorie dall’invisibile” . Dylan le chiederà di sposarla, ma lei rifiuterà per continuare la sua vita che la porterà a morire di aids.

Altre ancora più o meno importanti si susseguiranno nel corso della serie e che avremo modo di incontrare e conoscere.

In ultimo e non di importanza ci sono i MOSTRI!!

Licantropi,vampiri ,fantasmi e mutanti…. sono i mostri che vivono in mezzo a noi perche’ come recita un vecchio adagio Dylandogghiano:

i mostri siamo noi!!”

Il mostro piu pauroso, resta sempre e comunque la Morte, con falce e nero mantello, che più volte gioca con Dylan ad una partita senza fine.

Per ora è sempre riuscito a schivare l’ombra dell’Oscura Signora, ma lei è tranquilla perché sarà comunque vincitrice, sa che è solo questione di tempo.

Su questo indaga il nostro Dylan, sulla sconfinata galassia che si racchiude nella nostra mente, un mondo infinito pieno di amori, gioie, sofferenze e desideri, un mondo che si affaccia a noi attraverso gli incubi che non ci fanno dormire, che ci condizionano muovendo i nostri corpi e le nostre anime in cerca di qualcosa, che forse, Dylan Dog riuscirà a scovare, ma questo lo sapremo solo entrando nel suo mondo.

Nella prossima puntata…

Momografia di Daniele Iannantuoni

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