La confraternita delle ossa intervista con Paolo Roversi

Paolo Roversi classe 1975 scrittore e giornalista attualmente in libreria con il libro “la confraternita delle ossa” edito da Marsilio ci regala un po’ del suo tempo per scambiare quattro chiacchiere sul suo nuovo libro.

Paolo Roversi

Grazie per aver accettato Paolo. Possiamo darci del tu?

Certo

Innanzitutto complimenti per il tuo libro. So che fa parte di una serie di libri scritti a distanza di anni. Ci puoi dire come è nato “La confraternita delle ossa”?

L’idea è nata visitando una chiesa di Milano: San Bernardino delle Ossa. Un luogo straordinario ma, sotto alcuni punti di vista, spaventoso per via delle ossa appese alle pareti… Entrandoci ho immaginato un’avventura del mio protagonista seriale, Enrico Radeschi ambientata lì. Non quello di adesso però, il Radeschi degli inizi, quando ancora non era un hacker e stava facendo la gavetta da giornalista. Ne è uscito un thriller dal respiro internazionale in cui però si raccontano e si svelano molti misteri di Milano.

 

E’ tutto frutto della tua fantasia oppure c’è qualche riferimento a qualche evento particolare?

Diciamo che ho intrecciato fatti reali ad elementi (molti) di fantasia. Un esempio su tutti: ho preso spunto dalla vicenda dell’aereo che si schianta contro il grattacielo Pirelli nell’aprile 2002 per poi piegarla ed adattarla ad una storia di pura fantasia.

 

Come nasce Enrico Radeschi? Era da tanto che avevi in mente il suo personaggio?

Radeschi nasce una quindicina di anni fa. Io ero appena arrivato a Milano, sognavo di fare il giornalista e avevo una vespa gialla. Caratteristiche che ho trasmesso al mio personaggio che poi però ha camminato con le sue gambe.

 

Hai mai pensato mentre lo scrivevi che potrebbe essere profetico il tuo romanzo?

No, anche perché si svolge nel passato e quello è immutabile.

 

Gli eventi immaginati da te si mescolano sapientemente a ricostruzioni storiche o fatti di cronaca e per questo ti rinnovo i complimenti. I tuoi fan hanno speranza di leggere un seguito o è ancora prematuro pensarci?

Sì ci sto lavorando e spero che Radeschi in sella al suo Giallone possa già tornare in libreria nel 2017.

 

In questo mondo multimediale dove chiunque può comunicare con tutti, non hai ricevuto nessun commento di fastidio per la creazione del “Consiglio dei disciplinati”? Potrebbe ricordare molte cose….

No anche perché a quanto mi risulta quell’antica confraternita (realmente esistita) si è estinta da secoli…

Ed ora la domanda che facciamo a tutti gli scrittori. Hai un libro da consigliarci di qualche scrittore poco conosciuto, ma che sia degno di nota?
Poco conosciuto forse non è esatto ma se vi piacciono i romanzi di genere non potete prescindere dalla lettura del maestro: Don Winslow e il suo Potere del cane.

 

Ti ringraziamo per la disponibilità, a presto sulle pagine dei gufi narranti e naturalmente in libreria!

Il libro di Paolo Roversi è disponibile nelle migliori librerie e internet shop

9788831725002_0_240_0_0

Precedente Con i suoi occhi - Poesia a versi sciolti Successivo Alfa e omega - Dylan Dog albo n. 9

Lascia un commento

*