Intervista a Daria Nicolodi all’uscita del restauro di Suspiria

Per i pochissimi che non lo sapessero Daria Nicolodi è un’ attrice e sceneggiatrice italiana protagonista di molti film di Dario Argento con cui ha diviso parte della vita sentimentale, ma ha recitato anche per altri registi italiani ne citiamo solo alcuni Francesco Rosi, Elio Petri, Lamberto Bava e per la figlia Asia Argento nel flim “Scarlet Diva” del 2000

I gufi narranti hanno l’onore di intervistarla in esclusiva:

Ciao Daria, grazie per aver accettato la nostra intervista. Possiamo darci del tu?

R. Certamente.

D. Hai sempre sognato di fare l’attrice, o nei tuoi sogni da bambina c’era altro?

R. A dirla tutta, da bambina, sognavo di amare gli alberi, ma ho iniziato presto a recitare, molto presto, ma a tre, quattro anni non pensavo che sarei diventata attrice. Da ragazzina Luca Ronconi, attore e regista teatrale, chiedeva a tutti i ragazzini che andavano a far i provini da lui se da grandi avessero voluto far gli attori e tutti dicevano di sì, io all’epoca dissi di no, ma solo per distinguermi (risata)

D. C’è un film straniero che hai visto e nel quale ti sarebbe piaciuto recitare?

R. Effettivamente c’è un film. “Freaks” del regista Tod Browning nel quale mi sarebbe piaciuto interpretare il ruolo della nanetta.

D. Puoi dirci il film in cui hai recitato, al quale ti senti più legata?

R. Non ho un film in particolare a cui mi sento più legata ma sicuramente tre sono i titoli che considero in qualche modo più importanti per la mia carriera:

Shock di Lamberto Bava

La proprietà non è più un furto, di Elio Petri

Profondo Rosso, di Dario Argento

D. Puoi dirci qual è stato, se c’è stato, un film che ti ha fatto più paura girare?

R. Sicuramente Opera di Dario Argento, ma per un motivo particolare: ho rischiato la vita. Per la scena in cui dovevo guardare dal buco della serratura, e il killer sparava. Il proiettile doveva entrarmi nell’occhio e trapassarmi il cranio uscendo dalla parte opposta, per motivi di scena ed effetti quel passaggio non potevamo ripeterlo, quindi il regista, per rendere tutto il più reale, mi mise della polvere da sparo dietro la nuca. Per mia fortuna andò a finir bene e la scena fu più che riuscita!

D. L’ultima domanda riguarda “Suspiria”: oggi (30 gennaio 2017) esce il film restaurato. Per chi non lo sapesse è stata proprio Daria Nicolodi che con la sua sensibilità ha creato la sceneggiatura che ha dato al film quel tocco di magia speciale, quell’ atmosfera surreale, niente creato a caso. Suspiria è il secondo della trilogia nata da un racconto della nonna di Daria, Inferno, Suspiria, La terza madre, sono i titoli della trilogia completa. In La terza madre il regista Argento invita Daria solo recitare ma non a curarne la sceneggiatura.

Oltre al restauro della pellicola orginale, a breve faranno il remake di Suspiria, che ne pensi? O, se non vuoi entrar nel merito, puoi darci la tua opinione sui remake in generale?

R. Preferisco come avete intuito, non dar giudizi sul remake di Suspiria, ma auguro buona fortuna al regista Guadagnino. In generale credo che come me siano in molti a pensare che spesso i remake sono assai deludenti.

Ringraziamo Daria per la disponibilità augurandoci di rivederla presto sul grande schermo!

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