Fragments – Drama (EP) – Un dramma frammentato in suoni, urla, voci e respiri.

Fragments – Drama (EP)

Anno: 2018

Paese di provenienza: Italia

Genere: musica elletronica – noise

Membri: S.

Casa discografica: Intelligent Models

  1. Paul
  2. Tracey
  3. Gigi
  4. Marissa

Quando l’ascoltatore si fa’ esigente spesso cade in errore considerando la qualità della musica come un solo fatto di tecnica. La qualità non è dettata solo dalla tecnica, ma anche dalla sfera sentimentale che influisce su ciò che viene composto. Non dimentichiamoci poi della capacità di rendere il prodotto fruibile, accattivante e coinvolgente. Sono sicuro che di fronte all’esposizione di certe sacrosante verità qualcuno rimarrebbe indignato e toccato nel profondo e si leverebbero commenti incendiari del tipo: “Ma in questo caso si parla di musica commerciale! E la musica commerciale fa’ cagare!”. Opinione rispettabile, da me non condivisibile, ma rispettabile. E perchè questo? Perchè la bellezza rimarrà sempre un’opinione soggettiva. P. S. questo purtroppo avviene perchè c’è qualcuno che ancora oggi si ostina a dire che gli U2 o i Queen non fanno bella musica, ma è solo questione di dettagli.

intelligentmodels.bandcamp.com/album/fragments-drama

Fragments di S. è un progetto che non ha niente a che fare con la musica commerciale. Fragments è il progetto nato dalla mente di una ragazza laureata in cinema che non ha mai studiato musica, un giorno ha aperto Ableton e ora sta dimostrando a tutti di avere un dono, un talento: sapere fare musica. Ciò che fluirà attraverso i vostri padiglioni auricolari non è esattamente convenzionale (S. ha sempre voluto comporre colonne sonore), quindi non aspettatevi dell’elettronica laccata, ballabile o sorridente. Drama (che è già un titolo che dovrebbe dire qualcosa) è una sequenza di suoni, situazioni, atmosfere, momenti scanditi dagli stati d’animo, dalle condizioni della psiche, più interessato a rigenerarci e conoscerci dentro piuttosto che a farci svagare. E’ il prodotto di una persona sensibile che necessita un ascolto sensibile. Come era già successo nella prima registrazione, A Musical Guide To Understand Mental Illness, anche in Drama sono sempre presenti i riferimenti cinematografici più amati da S., che fanno capolino tra i campionamenti e le sciabolate sintetiche. La scaletta, di quattro pezzi, scorre fluida dapprima nell’eterea Paul, poi nei boccheggi spettrali che rimbalzano nel vuoto inquietante di Tracey (una traccia che scatena sensazioni contrastanti, ma capace di far rabbrividire con la sua ansia che si disperde nell’aria come un gas letale). A metà tra l’elettronica più sperimentale e l’ambient, Gigi è forse il pezzo più particolare e completo. Masse di soffuse composizioni globulari compongono il tappeto di flussi elettromagnetici che si alternano a perle contemplative che piovono dal cielo come gocce di cristallo. Quasi come una danza tribale Marissa scatena un’intrigante danza ritmica che a mò di attesa ci prepara ad urla disumane. Al termine ci si sente riconciliati con un istinto primitivo ed animale. Cinema e musica si uniscono in questa piccola opera particolare e disturbante. Frammenti di suoni, urla, voci e respiri affannati, che nel loro minimalismo spronano ad una divertente interpretazione visiva di ciò che trasmettono. Pezzi di vita abbandonati nello spazio e nel tempo di un bianco e nero, lo stesso della suggestiva foto di copertina.

Voto: 10

Zanini Marco

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