Intrigo italiano – Carlo Lucarelli. Recensione di T. Breviglieri

LucarelliSiamo a Bologna. In un appartamento viene trovato il corpo di un’anziana signora. Il locale è spesso  usato da suo marito  per delle “serate folli” con i suoi amici e le sue amichette.

Il caso, viene affidato all’ex commissario De Luca, che partito da Roma, si ritrova a dipanare una matassa più grande di quanto potesse pensare. Il nostro commissario,infatti, scopre di essere di fronte ad un delitto e non ad un suicidio, come sembrava in un primo momento,  e pare che sia collegato ad altre morti irrisolte.

Inizierà una corsa alla ricerca di verità sepolte che porteranno alla soluzione.

Questa, in breve, è la trama di “Intrigo italiano”, di Carlo Lucarelli che è un autore che amo molto. In questo romanzo,vediamo il ritorno del commissario De Luca,già noto ai lettori di Lucarelli.

Un giallo psicologico, sottile. Non aspettatevi dei grandissimi colpi di scena, sia chiaro, ma la storia è interessante e lo scorrere delle pagine non pesa. Lucarelli, come sempre, è in grado di mescolare sapientemente pezzi di storia che si intersecano  con il caso da risolvere.

Una storia che parla di tempi difficili. Il commissario stesso faticherà a far combaciare le tessere al loro posto. Ma tutto questo, coinvolgerà il lettore in modo assolutamente naturale, facendo sì che tutto l’insieme rimanga impresso nella mente. Che dire di Lucarelli? Non mi ha mai deluso con i suoi libri. Ha il potere di renderli sempre interessanti e piacevoli da leggere ed assolutamente non noiosi, e “Intrigo Italiano” ne è l’ulteriore prova. Ogni pagina, invita ad andare avanti, per scoprire cosa si cela dietro a certi eventi che all’inizio, possono sembrare non risolutivi, ma andando avanti con la lettura si scopre che tutto è collegato. Questo ex commissario, che abbiamo conosciuto in altre storie dell’autore, è un uomo che non lascia nulla al caso e che nota i particolari che nessun altro vedrebbe. L’autore in queste cose, eccelle a mio parere. La sua fantasia enorme, ci dona delle storie tutte da scoprire e questo romanzo sicuramente è consigliatissimo. Lo consiglio a chi conosce le storie del commissario e anche a chi non le ha mai lette. Una lettura che vi avvolgerà in una spirale di inganni e misteri particolari, che vi porteranno all’epilogo finale con il fiato in sospeso.

Consigliatissimo.

Teresa Breviglieri

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