Killer Dylan Dog vol 12 di Daniele Iannantuoni

killerTitolo: Killer

Anno:1987

Soggetto e sceneggiatura: Tiziano Sclavi

Disegni: Montanari & Grassani

Copertina: Claudio Villa

 

E con questo numero chiudiamo il primo anno di vita editoriale del nostro fumetto.

 

E’ stato un anno pieno di mistero e paura ed anche l’ultimo numero non è da meno…

 

d’altronde… chi non avrebbe paura di un energumeno stile terminator che irrompe nel tuo posto di lavoro e stermina tutti quanti?

 

Questo è quello che accade oggi negli uffici della Hund Enterprice, dove vengono trucidati la maggior parte dei dipendenti e per ultimo il Signor Hund, proprietario dell’intero palazzo.

 

La polizia ci mette un attimo ad arrivare sul posto ma il nostro assassino scappa saltando dal settimo piano e, senza farsi un graffio, passa davanti al rabbino Allen mormorando un nome: “Hund”.

Una pioggia di proiettili si abbatte sulla schiena del killer, ma il nostro amico non si ferma e rubando una macchina scappa tra la folla impaurita.

Il rabbino guarda un po’ accigliato la scena e suona ad un campanello… UUUAAAARGGGHHH!!!!!

Groucho con le solite battute fa accomodare il religioso nello studio di Dylan Dog che senza perdere tempo racconta di essere venuto in possesso di una biblioteca antica ereditata da un cugino tedesco, dove su un vecchio manoscritto lesse di una strana profezia: “quando nel giorno della bestia un angelo sterminatore arriverà sulla terra a fare stragi indicibili , un solo uomo potrà impedirglielo, l’uomo il cui nome è scritto… per questo l’angelo nero lo cercherà… per ucciderlo e continuare la sua opera” e secondo Allen, quel giorno è proprio oggi!!!!

Nel frattempo la polizia,con l’ausilio di armi da guerra riesce a neutralizzare il pazzo assassino,che viene portato nell’obitorio, da cui scappa dopo poche vignette senza dimenticarsi di lasciarsi dietro qualche altro cadavere , tra cui il dottor Hund…

Ancora quel nome… lo continua a ripetere e continua ad uccidere tutti coloro che portano quel cognome tedesco, forse è il caso di mettere sotto scorta chiunque si chiami in quel modo,ma a Londra non ne sono rimasti più… tutti morti o uccisi dall’energumeno uscito dal nulla.

Ma Dylan vuole vederci chiaro: anche se non è stato assunto dalla solita bella ragazza, la storia del rabbino lo ha incuriosito troppo e le stragi di Londra lo spingono a indagare più a fondo.

La sua testardaggine lo porta a trovare l’ultimo Hund, un bambino, figlio di un padre morto anni prima, che porta il nome maledetto. L’acume del nostro eroe salverà la vita al piccolo Hund,che avrà un pauroso incontro con quello che ormai possiamo definire mostro!!

Mostro che scappa nella notte e che si dirige alla sinagoga del rabbino Allen, ma dove troverà ad aspettarlo Dylan e Groucho che, guidati da una forza mistica anticipano l’assassino che ha nel mirino l’ultimo Hund… Allen Hund… anche il secondo cognome sembra attirare l’angelo sterminatore, che dovrà uccidere colui il quale nome lo fermerà…Hund… che dal tedesco si traduce “cane”… ma che in inglese…..

La profezia è scritta in tedesco!!!! Ma qui siamo a Londra ed evidentemente c’è stato un errore… colui che potrà fermare il massacro è Dog!!

Il mostro si gira subito verso Dylan… è lui il suo vero obiettivo… tutte quelle morti inutili per capire che Dog è l’unico che potrà fermarlo!!!

Il nostro eroe avrà uno scontro finale con questo mostro inarrestabile e per una volta sarà lui ad essere salvato….

Quando ormai ogni speranza sembra perduta Allen chiama il mostro con il nome di Golem!

Secondo la leggenda il Golem può essere usato come servo, impiegato per svolgere lavori pesanti e come difensore del popolo ebraico dai suoi persecutori.

Il Golem era dotato di una straordinaria forza e resistenza ed eseguiva alla lettera gli ordini del suo creatore di cui diventava una specie di schiavo, tuttavia era incapace di pensare, di parlare e di provare qualsiasi tipo di emozione perché era privo di un’anima e nessuna magia fatta dall’uomo sarebbe stata in grado di fornirgliela

Il mostro, alle parole di Allen si ferma all’istante ed il religioso confessa quello che ormai aveva capito dal primo incontro con il mostro… lui è il discendente del suo padrone ed è per questo che è riuscito a fermarlo solo con un ordine…

 

Il Golem muore in una nuvola di terra e tornando a casa Allen confessa un’altra verità… la profezia in verità parlava di piu’ “angeli della morte”:

  • – Forse domani, forse tra mille anni altri Golem verranno,nasceranno dalla terra come quella sventurata creatura… avranno una vita senza vita,saranno più da compiangere che da odiare e cercheranno il loro “uomo il cui nome è scritto” per trovare la pace… o per scatenare la guerra…-

cit: Allen

 

 

 

 

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